Arresti e sequestri fra i militanti di estrema destra

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:42

Maxi operazione della Digos di Torino che dall'alba di stamani sta compiendo numerose perquisizioni e sequestri in varie città del Nord Italia: oltre al capolugo piemontese, Milano, Varese, Pavia, Novara e Forlì. Gil uomini delle forze del'ordine stanno agendo nei confronti degli esponenti di estrema destra colpiti da un provvedimento di perquisizione. 

I ritrovamenti e gli arresti

C'è anche un missile terra-aria perfettamente funzionante ed in uso alle forze armate del Qatar, tra le armi trovate dagli agenti della Polizia. Inoltre numerose armi da guerra, tra cui fucili d'assalto automatici di ultima generazione. Disposte anche tre misure di custodia cautelare, tra gli arrestati c'è Fabio Del Bergiolo, 50 anni, ex ispettore delle dogane specializzato nell'antifrode finito nei guai nel 2003 per una truffa messa in atto mentre era in servizio a Malpensa. Del Bergiolo è un militante di Forza Nuova ed è stato candidato al senato a Gallarate nel 2001. L'operazione scattata all'alba è frutto del lavoro recente della Digos di Torino che nell’ultimo periodo ha concentrato l’attenzione sui gruppi oltranzisti di estrema destra che orbitano sul capoluogo piemontese, una galassia nera che spazia dai messaggi politici e di propaganda alle infiltrazioni nelle tifoserie calcistiche. Non solo perché l'indagine ha preso spunto dall'investigazione su alcuni soggetti che hanno combattuto nel Donbass, in Ucraina. Gli investigatori coordinati dal dirigente Carlo Ambra, avevano sequestrato la scorsa settimana uno striscione dei Drughi Giovinezza, gruppo ultras della Juventus all’interno della sede Legio Subalpina, in corso Allamano e nelle le abitazioni perquisite ne erano stati trovati altri appartenenti al gruppo Tradizione, sempre della tifoseria bianconera. Il mondo ultras ha mostrato la sua solidarietà all’arresto di Carlo Fabio D’Allio, 28 anni, considerato il leader del gruppo skin Legio Subalpina, finito in manette per il possesso di proiettili da guerra, e scarcerato la scorsa settimana dopo l’udienza di convalida con l’obbligo di firma.
 

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