Covid, AstraZeneca: “Vaccino Oxford efficace in media al 70%”

AstraZeneca: "Due dosaggi efficaci al 90% e al 62%, media al 70%". In Germania vaccino disponibile già entro fine dell'anno

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:41

Il vaccino Oxford-AstraZeneca è “altamente efficace” nella prevenzione del Covid-19 secondo i risultati preliminari dei testi clinici condotti in Regno Unito e Brasile. In particolare, un tipo di dosaggio è risultato efficace al 90% e un altro al 62%: per questo la società farmaceutica ha calcolato una media di efficacia al 70%.

Due tipologie di dosaggio

Nello specifico, AstraZeneca ha spiegato che due differenti tipologie di dosaggio hanno dimostrato efficacia diversa, con un regime migliore l’uno rispetto all’altro: al 90% il primo e al 62% il secondo.

Nessuna ospedalizzazione o caso severo di Covid-19 è stato registrato tra i partecipanti alla sperimentazione del vaccino AZD1222. I dati sono relativi alla sperimentazione in corso in Gran Bretagna e Brasile e dimostrano che il vaccino è “altamente efficace nel prevenire Covid-19”.

La sperimentazione AstraZeneca

In questa analisi sono stati considerati 131 casi di Covid-19. Il regime con una dose di vaccino ha mostrato una efficacia pari al 90%: in questo caso il vaccino è stato somministrato con mezza dose, seguito da una dose piena almeno ad un mese di distanza.

Il secondo regime seguito ha mostrato una efficacia pari al 62%: in questo caso sono state somministrate due dosi piene a distanza di un mese. L’analisi combinata dei due regimi ha dato una efficacia media del vaccino pari al 70%. Saranno effettuate ulteriori analisi per stabilire la durata della protezione.

Uso d’emergenza

Ora l’azienda farmaceutica svedese-britannica preparerà i documenti e i dati per chiedere le autorizzazioni “in tutto il mondo alle autorità che hanno un quadro di riferimento per l’approvazione condizionale o anticipata”.

L’azienda chiederà inoltre all‘Organizzazione Mondiale della Sanità l’elenco delle possibilità di approvarlo per “usi di emergenza” per ottenere un percorso accelerato verso la disponibilità di vaccini nei paesi a basso reddito.

Diversi i commenti alla notizia. La Bbc sostiene che si tratta al tempo stesso di un successo e di una delusione dopo che i vaccini messi a punto da Pfizer e Moderna hanno mostrato una protezione al 90%.

Il punto di forza del vaccino di Oxford è quello di essere più economico rispetto agli altri due, oltre che più facile da conservare e quindi può essere disponibile in ogni parte del mondo. Il governo britannico ne ha comunque già ordinato 100 milioni di dosi.

Berlino: possibile vaccino già entro fine anno

A Berlino si ritiene che il vaccino anti Covid possa essere disponibile già entro la fine dell’anno in Germania. E’ quello che ha detto il ministro della Salute Jens Spahn al Redaktionsnetwerk Deutschland: “C’è ragione di essere ottimisti sul fatto che il vaccino possa essere autorizzato già entro la fine di dicembre. E a quel punto si può partire subito”, ha detto il politico della Cdu.

Anche il ministro delle Finenze Olaf Scholz, Spd, ha confermato alla Bold on line: “Abbiamo affrontato i preparativi in modo che i centri siano pronti già a metà dicembre. Credo che con il vaccino si possa iniziare più velocemente di quanto ritenuto finora”.

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