Coronavirus: nuovo record planetario di contagi giornalieri 

Cina: test per 9 mln di persone. In Messico primo caso di coronavirus e H1N1. Positivo presidente Polinesia, giovedì era con Macron

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:20
Mappa dei contagi di coronavirus nel mondo

I casi totali di coronavirus nel mondo sono saliti oggi, lunedì 12 ottobre, a 37 milioni 409mila. I morti complessivi, sempre da inizio pandemia, sono 1 milione 75.942. In testa alla classifica delle Nazioni più colpite restano i “soliti noti”: Usa, India e Brasile. Lo rivelano i dati della Johns Hopkins University.

Nuovo record planetario per i contagi giornalieri da coronavirus: 383 mila contagi in 24 ore nel mondo dei quali ben 123 mila solo in Europa. Tremano Gran Bretagna e Francia. In crescita anche i casi in Italia.

Cina: test a Qingdao per 9 mln di persone

La Cina lancia una campagna di 5 giorni per completare i test di massa sul Covid-19 su gli oltre 9 milioni di residenti della città portuale di Qingdao, nella provincia orientale di Shandong, dopo il rilevamento accertato domenica di sei casi di coronavirus, saliti a 9 secondo i media locali, e di 6 asintomatici.

Le infezioni – scrive Ansa – sono state collegate al Qingdao Chest Hospital, in base a quanto riferito in una nota dalla Commissione sanitaria municipale. Cinque distretti saranno passati al setaccio in 3 giorni e l’intera città “entro 5 giorni”.

Positivo presidente Polinesia, giovedì era con Macron

Tre giorni dopo un incontro con il presidente francese Emmanuel Macron a Parigi, il presidente della Polinesia francese Edouard Fritch é risultato positivo al Covid-19, al suo ritorno a Tahiti: lo ha annunciato il suo servizio di comunicazione in una nota. Anche la sua compagna, che ha viaggiato con lui, si é sottoposta al test ma é risultata negativa, precisa il comunicato.

Edouard Fritch, 68 anni, ha incontrato il presidente Macron giovedì, ed é ripartito per Papeete il giorno successivo. Sabato sera si é sottoposto al test “perché aveva un po’ di febbre e dolori articolari”. Il risultato, giunto nella notte tra sabato e domenica, é stato “positivo”.

Edouard Fritch e, a destra, Emmanuel Macron (immagine di repertorio)

In Messico primo caso combinazione coronavirus e H1N1

Una donna messicana di 54 anni é risultata la prima persona al mondo ad essere stata infettata sia dal Covid-19 che dal virus H1N1 (chiamata influenza A). Lo hanno riferito le autorità sanitarie locali. “La donna soffriva di malattie autoimmuni, con una storia di cancro e obesità, oltre a malattie polmonari croniche”, ha detto Jose Luis Alomia, direttore dell’Epidemologia presso il Ministero della Salute, durante una conferenza stampa.

In Francia è allarme a Parigi con oltre il 17% dei test positivi.

In Gran Bretagna il primo ministro britannico Boris Johnson oggi annuncerà un nuovo sistema di lockdown con tre livelli di allerta, “medio”, “alto” e “molto alto”.

Pedofilia on line in aumento in Australia durante il lockdown

Le autorità australiane esprimono preoccupazione per il moltiplicarsi di abusi sessuali su minori, in gran parte online, dall’inizio della pandemia di coronavirus, con un numero quasi doppio di arresti e di denunce rispetto allo stesso periodo di un anno fa.

Le cifre ufficiali – riferisce oggi il quotidiano The Australian – indicano che tra marzo e settembre il numero di arresti per reati di pedofilia è aumentato del 128%, da 57 tra marzo e settembre dello scorso anno a 130 nello stesso periodo di quest’anno.

Nello stesso periodo sono state presentate 1101 denunce contro predatori che abusavano di minori online – una media di 157 al mese – contro 673 denunce nello stesso periodo del 2019.

Il ministro degli Affari Interni Peter Dutton avverte che gli aggressori usano la pandemia come opportunità per trovare più potenziali vittime tra i minori, i quali trascorrono gran parte del tempo online e sotto supervisione limitata o nulla da parte di adulti. “Questo tipo di criminali sfrutta le restrizioni del lockdown per approfittare di bambini vulnerabili”.

Aumento record in Russia: 13.592 casi

I casi di coronavirus in Russia sono aumentati di 13.592 unità nelle ultime 24 ore, portando il totale delle infezioni a 1.312.310. Lo fa sapere il centro di crisi anti-coronavirus. Il tasso di crescita medio è sceso dall’1,1% all’1%, secondo il centro di crisi.

I morti sono stati 125, rispetto ai 149 del giorno prima. Dall’inizio dell’epidemia sono morte 22.722 persone. E’ il terzo giorno di fila in cui i numeri giornalieri risultano più alti del picco raggiunto nel corso della prima ondata in primavera. Lo riporta la Tass.

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