Coronavirus, il Ministero della Salute: “Oggi 6 vittime. In calo anche i nuovi contagi”

I dati sull'andamento della pandemia da coronavirus diffusi dal Ministero della Salute

ULTIMO AGGIORNAMENTO 18:16
ministero
coronavirus

Sono 6 le persone che hanno perso la vita nelle ultime 24 ore, dato che fa segnare un nuovo minimo storico dall’inizio della pandemia da coronavirus nel nostro Paese. Complessivamente i morti salgono a 34.744. E’ quanto emerge dai dati diffusi dal Ministero della Salute. Solo quattro regioni fanno registrare nuove vittime: Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna e Toscana. In otto regioni non si registrano invece nuovi positivi: Marche, Puglia, Friuli Venezia Giulia, Umbria, Sardegna, Valle d’Aosta, Calabria e Molise, così come nella provincia autonoma di Trento.

I dati del Ministero della Salute

Sono 126 oggi i nuovi contagiati, in diminuzione rispetto a ieri quando erano stati 174. Di questi 78 sono in Lombardia, pari al 61,9%. Il numero totale dei casi sale così a 240.436. I tamponi effettuati nelle ultime 24 ore sono 27.218. Diminuiscono di 2 unità i pazienti ricoverati nelle terapie intensive a causa del coronavirus. In totale sono 96, dei quali 43 in Lombardia. In nove regioni e nella provincia di Trento non ci sono più ricoverati in rianimazione. Le persone ricoverate con sintomi sono 1.120, 40 in meno rispetto a ieri, 15.280 le persone in isolamento domiciliare, 143 in meno rispetto alla giornata di ieri e 16.496 gli attualmente positivi (185 meno di ieri).

La Lombardia

Con 7.991 tamponi effettuati, sono 78 i nuovi positivi registrati in Lombardia (di cui 21 a seguito di test sierologici e 28 “debolmente positivi”), il totale sale dunque a 93.819. Sì è verificato un solo decesso (per un totale di 16.640), il dato più basso dal 22 febbraio. Stabile il numero dei ricoverati in terapia intensiva (43); mentre cala ancora quello negli altri reparti che sono 321 (-2). A Milano si sono verificati 36 positivi (18 in città), 13 a Bergamo, 9 a Brescia e zero a Lodi, Pavia, Sondrio e Como.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.