Accadde oggi: 34 anni fa il gol di Maradona con la “Mano de Dios” (VIDEO)

Un anno da ricordare per l'Argentina, con un grande calciatore che portò la squadra nazionale a vincere il mondiale

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:11

34 anni fa la “Mano de Dios” e il gol del secolo contro l’Inghilterra. Fu così che Diego Armando Maradona entrò nella storia del calcio per due gol incredibili segnati all’Inghilterra nei quarti di finale di Messico ’86. L’argentina vinse la partita, che si disputò allo Stadio Azteca di Città del Messico, con un 2-1 guadagnandosi il titolo di campione del mondo dopo aver battuto il Belgio in semifinale e la Germania in finale.

L’astio politico tra Argentina e Inghilterra

Quella partita fu giocata contro l’Inghilterra. Le due squadre erano tra loro in astio, non solo per motivi sportivi ma anche per ragioni politiche. Quattro anni prima, infatti, l‘Argentina aveva occupato le isole Fakland, di dominio britannico, un conflitto armato nell’Atlantico del Sud, che si concluse con la sconfitta della nazione sudamericana che il Pibe ricordò così: “Anche se avessimo dichiarato prima della partita che il calcio non ha nulla a che fare con la guerra delle Falkland, sapevamo che avevano ucciso un sacco di ragazzi argentini lì, uccisi come uccellini. Questa è stata una vendetta.

Il “miracolo” di Maradona

Maradona, nonostante fosse 20 cm più basso di Peter Shilton (il portiere della squadra avversaria) raggiunse prima e con la mano il pallone, che andò dritto in porta. L’arbitro Tunisino Ali Bin Nasser affermò di non aver visto l’infrazione e che quindi per lui il gol era regolare. “È vero che il primo gol lo ha segnato con la mano?”, gli chiesero i giornalisti. ”Il gol è stato legittimo, regolarissimo, ho colpito la palla di testa, semmai c’ è stata “mano de Dios”, rispose consegnando il suo gol alla storia. E ancora, “la palla è entrata in rete un po’ con la testa di Maradona e un altro po’ con la mano di Dio”. Nel 2008, tornò sull’argomento: “Se potessi scusarmi e tornare indietro, lo farei, ma un gol è sempre un gol e grazie a quello l’Argentina ha vinto il mondiale e io sono diventato il miglior giocatore al mondo”. Il gol del secolo Maradona diventò davvero il miglior giocatore del mondo grazie a quella partita, anche perché dopo pochi minuti dalla prima rete, il Pibe mise a segno quello che è considerato il gol più bello di tutti tempi: in fuga sulla sinistra, partendo da centrocampo, travolse in dribbling sei avversari e poi il portiere.

Una strada tutta in salita

Ai giornalisti che gli chiesero di descrivere quella “rete meraviglia” disse: ”Meraviglia è soltanto Raquel Welch, non io. È stato comunque un gol molto importante il secondo perché sarebbe stato difficile mantenere l’ 1-0 sugli inglesi come si è dimostrato nel finale quando i britannici ci hanno tenuti nella nostra metà campo”. L’Argentina vinse con il risultato di 2 a 1, passepartout per alzare la Coppa nella finale con la Germania. Dopo i Mondiali messicani, il ritorno a Napoli e quattro stagioni indimenticabili, due scudetti, una Coppa Italia e una Coppa Uefa.

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