Tresigallo, la città metafisica: un luogo sospeso tra sogno e realtà

In occasione de “Le Giornate Metafisiche” due mostre che spaziano dalla fotografia d'epoca all'arredamento di design anni '30 dal 26 al 27 settembre.

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:07
Fonte: https://www.tresigallolacittametafisica.it/citta/

In Emilia Romagna, a metà strada tra Ferrara e le Valli di Comacchio, immersa nel verde della pianura ferrarese, Tresigallo, città ideale del XX secolo, nata da un sogno di Edmondo Rossoni, Ministro dell’Agricoltura e Foreste degli anni ’30. Luogo di fascino poco conosciuto, merita di sicuro una visita.

Un raro esempio di architettura razionalista italiana

Tresigallo è stata ideata sul modello delle città nuove realizzate tra le due guerre. È  un capolavoro del razionalismo italiano e fa parte, infatti, delle oltre 150 città di fondazione che vennero realizzate durante il ventennio fascista. Tresigallo nasce esclusivamente per volontà di Edmondo Rossoni, che aveva un sogno: trasformare il suo piccolo borgo di 300 anime di braccianti indebitati in una città industrializzata, corporativa. Venne, dunque, con la volontà di fare del bene alla comunità, di progettare una città che funziona. Il “caso Tresigallo” è stato anche oggetto di un workshop d’architettura all’Università di Cambridge.

Il suo impianto urbanistico ancora sorprende per la sua modernità e per la cura dei dettagli. Ogni abitazione ha uno spazio verde, decorazioni di abbellimento realizzate dagli artisti più significativi del tempo, come Ugo Tatti e  Enzo Neggi artefici del Mausoleo di Rossoni, omaggio a un uomo che in quattro anni aveva portato a una crescita del numero degli abitanti da 700 a 9000, garantendo a tutti un lavoro.

È un’esperienza estraniante e suggestiva passeggiare per Tresigallo, dove a due passi di distanza Giorgio De Chirico ha inventato la metafisica, di cui questa cittadina replica architettura e forme. È bello vedere come gli edifici della socialità siano stati riadattati ai tempi, segno di una cura di una identità culturale e storica preziosa. L’Opera maternità infanzia, la Casa della Cultura molto bella, dove c’è la biblioteca che i cittadini frequentano, gli ex bagni pubblici oggi diventati  “Sogni”, un urban center.

Le Giornate Metafisiche 2020 dal 26 al 27 settembre

In tale occasione saranno aperte due mostre in due diverse location della Città, che spaziano dalla fotografia d’epoca all’arredamento di design anni ’30.La Mostra sulle arti decorative di Tresigallo, attraverso l’esposizione di oggetti e di arredi originali dell’ epoca, offre l’occasione di effettuare un viaggio attraverso la produzione artistica e il design che hanno caratterizzato gli anni trenta e quaranta del ‘900.

La Mostra “Acqua da bere nel Delta, anni ’50”  è molto importante per capire la storia di quei luoghi, perché negli anni ’50 attraverso le condutture dell’acqua arrivò un certo benessere prima sconosciuto  agli abitanti.

Un convegno di architettura dal titolo “Frontiere” sabato 26. Un percorso nella scoperta del razionalismo come l’ultimo stile che varca le frontiere fra gli Stati, pur mantenendo un ben individuabile carattere, soprattutto in Italia.

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