Tra i Caraibi ed il Paradiso c’è il laghetto di San Benedetto

Una gita sulla strada dei monasteri che fa bene al corpo e all'anima

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“Non cercate lontano, quello che avete qui a portata di mano” era un verso di una canzone di qualche anno fa di Edoardo Bennato. Ed era l’invito a non cercare mete tropicali, paradisi lontani, quando ci sono paradisi facilmente raggiungibili a pochi chilometri da casa nostra. E’ il caso di un gioiellino naturale di straordinaria bellezza che la saggezza popolare ha ribattezzato “Il laghetto di San Benedetto“.

La strada dei monasteri

Si trova a poche decine di chilometri da Roma, nel territorio della bella sempre bella Subiaco. Spingendosi anche a piedi dal Monastero di Santa Scolastica, al termine di un percorso di incantata bellezza, si rimane stupiti dall’apparizione di un laghetto che molte guide turistiche e diverse recensioni sul web definiscono “i Caraibi del Lazio“. Esagerazione? No, pura realtà.

Circondati dalla bellezza

Il laghetto è sormontato da una cascata e si presenta come uno specchio d’acqua color smeraldo incastonato nel verde della natura. Proprio il verde è il colore che prevale in assoluto, macchiato appena dall’azzurro del cielo che si riesce a scorgere guardando in alto nella ricca vegetazione.
laghetto

Un tuffo dove l’acqua è più blu

Arrivati a destinazione, al termine della passeggiata, non si può che rimanere in contemplazione di fronte a tanta bellezza. Si può godere di una frescura incredibile, anche nelle più calde giornate d’estate. E non sono pochi coloro che approfittano di pulizia e bellezza per immergersi nelle acque verdi, spingendosi fin sotto alla cascata.

Il desiderio di Nerone

Come nasce questo lago? La leggenda dice che la sua formazione avvenne ad opera di Nerone della cui villa rimangono visibili i resti proprio all’inizio della passeggiata che conduce al lago. L’imperatore romano avrebbe fatto costruire tre piccoli laghi destinati alla pesca e quello arrivato fino ai giorni nostri sarebbe stato il suo preferito.

La presenza di San Benedetto

Il riferimento a San Benedetto, invece, è più recente. Il laghetto si trova proprio nel cuore dei luoghi legati al Santo Patrono d’Europa che visse eremita per tre anni nella grotta del Sacro Speco a poche centinaia di metri dal lago. Per tutte queste ragioni, consigliamo una gita a questo lago, che può chiudere – ad esempio – una giornata di visite storiche e di pellegrinaggio nei luoghi di San Benedetto.

Perchè fare questa gita

Peraltro abbiamo testato di recente una gita al lago. Ed abbiamo trovato una buona organizzazione. Il percorso è abbastanza semplice ed appare adatto a tutti. Per tutelare la bellezza paesaggistica del sito e per ottemperare anche alle normative anticovid, si è deciso di far pagare l’accesso al lago con un contributo simbolico: un euro e cinquanta per il Paradiso ci pare una spesa abbastanza sostenibile. Il contingentamento degli eccessi (l’area interna al lago non è di dimensioni eccessive) garantisce una certa godibilità ed il rispetto delle norme di distanziamento sociale previste dall’emergenza Covid. Insomma, una esperienza unica da provare e da consigliare a chi vogliamo bene.

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