Il fiume Po, ma non solo, è in difficoltà. Il principale corso d’acqua italiano registra infatti bassi livelli di portate e falde sotto la media, con una situazione particolarmente critica in Piemonte e nel Delta, dove l’intrusione salina è progredita di 25 chilometri. Neppure le precipitazioni di questi ultimi giorno portato qualche miglioramento. Lo affermano gli esperti dell’Osservatorio degli utilizzi idrici, coordinato dall’Autorità di Bacino del fiume Po. La severità idrica a scala distrettuale viene confermata ‘media in assenza di precipitazioni’. Anche i grandi laghi alpini presentano problemi, con il Maggiore in siccità moderata.
Situazione critica in Piemonte e nel Delta
Il Distretto del Po nella morsa della siccità. Lo sottolinea l’Osservatorio degli utilizzi idrici, coordinato dall’Autorità di Bacino del fiume Po che ha riunito in via straordinaria tutti i partner a Bologna. Gli esperti evidenziano che le recenti piogge non hanno migliorato significativamente la disponibilità d’acqua nel distretto. Per cui c’è una “situazione critica per i corsi d’acqua e l’agricoltura del Piemonte e sul Delta, dove l’intrusione salina è avanzata sino a 25 chilometri”.
Bassi livelli di portate
Non è migliore comunque il quadro sulle altre regioni del Nord Italia: in Lombardia, a Cremona, il Po continua a registrare bassi livelli di portate. In Liguria i livelli delle falde permangono sotto la media. In alcune zone dell’Emilia-Romagna (colpite dagli effetti di una tromba d’aria che ha generato forti venti, intensi temporali e pericolose grandinate, abbattendo anche alberi e scoperchiando tetti in città) è stato necessario attivare prelievi da pozzi e casse d’espansione a sostegno del comparto agricolo. In Veneto, negli ultimi otto mesi, le precipitazioni sono state in calo del 25%.
Severità idrica media
L’Osservatorio sottolinea anche difficoltà per i Grandi Laghi alpini, con il Maggiore (in siccità moderata) che perde quattro centimetri al giorno. Già dalle prossime ore è dunque previsto un ritorno del caldo, pur se più contenuto, ma che non escluderà la possibilità di altri fenomeni precipitativi di carattere locale. “Alla luce delle condizioni osservate e delle prospettive attese, a seguito della seduta odierna dell’Osservatorio, la severità idrica a scala distrettuale viene confermata ‘media in assenza di precipitazioni'”. Prossima riunione il 10 luglio.
Fonte Ansa

