Roma. Villa Borghese: la mostra “Back to nature” dal 15 settembre al 13 dicembre

Installazioni di arte contemporanea en plein air per celebrare la natura.

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:10
Fonte: ANSA

La mostra curata da Costantino D’Orazio riporta tra alberi, siepi e prati opere e installazioni che rappresentano il mondo animale e quello botanico con un linguaggio contemporaneo. Una galleria a cielo aperto, dunque, realizzata a Villa Borghese con opere di maestri di levatura internazionale.

Lo scopo del progetto

C’è un legame senza tempo che lega l’arte al creato. Sviluppato come un festival di arte contemporanea, questo progetto espositivo vuole dunque celebrare la natura nella natura e denunciare i rischi connessi ai cambiamenti climatici. L’intento è di richiamare l’attenzione sui temi dell’habitat e della valorizzazione del patrimonio esistente. L’assessorato alla crescita culturale, parlando della mostra, scrive: “Per riflettere sul futuro e sulla necessità di costruire un nuovo rapporto con la natura, in questo complicato periodo di pandemia e cambiamenti climatici”.

Le opere

La mostra propone un’imponente bufala in bronzo, un cervo di vedetta sopra un igloo, strutture geometriche simili ad alveari, fiori di cardo in piombo. Sono soprattutto sculture, ma non solo, firmate da artisti quali Davide Rivalta, Mario Merz, Benedetto Pietromarchi, Edoardo Tresoldi e Nico Vascellari. Ci sono anche le dieci bandiere di Mimmo Paladino dedicate al parco, la video installazione notturna Red Map di Grazia Toderi. Le opere sono dislocate in vari punti di Villa Borghese: tra il Parco dei Daini e l’area di Piazza di Siena e nelle sale del Museo Carlo Bilotti e Pietro Canonica.

Un calendario di performance e street art

Il progetto espositivo promosso da Roma Capitale è a ingresso gratuito e prevede performance musicali e interventi di street artist intorno alle opere, che coinvolgeranno i visitatori. Si è voluto, così, creare un percorso interattivo che fonda le suggestioni artistiche con le architetture del parco e la sua vegetazione. Il curatore ha voluto far sì che passeggiare nel parco sia un’esperienza inedita per il visitatore, che potrà fruire dell’ambiente con uno sguardo alle espressioni più innovative dell’arte.

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