L’uragano Melissa si abbatte sulle Bahamas: ci sono vittime e dispersi

L'uragano Melissa, dopo essersi abbattuto sulle Bahamas, leggermente indebolito ma ancora pericoloso, si sposterà verso le Bermuda nella tarda serata di oggi

Foto © Vatican News

L’uragano Melissa si è abbattuto sulle Bahamas dopo aver seminato distruzione nei Caraibi. Al momento, ad Haiti risultano 30 vittime e dei dispersi ad Haiti. 

L’uragano Melissa si abbatte sulle Bahamas

L’uragano Melissa si è abbattuto sulle Bahamas dopo aver seminato distruzione nei Caraibi, causando 30 vittime e dispersi ad Haiti e lasciando in rovina alcune zone della Giamaica e di Cuba. Secondo il Centro Nazionale Uragani degli Stati Uniti (NHC), Melissa, leggermente indebolito ma ancora pericoloso, si sposterà verso le Bermuda nella tarda serata di oggi. “Nelle Bahamas, i residenti dovrebbero rimanere al riparo”, ha affermato, mentre nelle Bermuda “i preparativi dovrebbero essere in corso e completati prima del previsto primo verificarsi di venti di forza tropicale”.

La devastazione a Cuba

Quasi tutta Cuba è sprofondata nell’oscurità dopo il devastante passaggio dell’uragano Melissa, che ha provocato danni gravi alle principali centrali elettriche del Paese. La società statale Unión Eléctrica (Une) ha comunicato che soltanto cinque unità di generazione restano operative per alimentare dieci province ancora connesse alla rete nazionale. Le termoelettriche di Renté, nella provincia di Santiago de Cuba, e Felton, in quella di Holguín — una delle più importanti dell’isola — sono state completamente spente a causa dei danni provocati dal ciclone. “Il deficit di capacità di generazione da Camagüey a Pinar del Río sarà molto elevato”, ha avvertito la Une in una nota diffusa sulle sue reti sociali. Secondo il direttore generale dell’Energia, Lázaro Guerra Hernández, le centrali attive — Antonio Guiteras (Matanzas), Nuevitas (Camagüey) e i tre blocchi di Mariel — producono appena 500 megawatt, meno del 16% della domanda nazionale. Con l’aggiunta della produzione distribuita e dei parchi solari non colpiti, la capacità complessiva raggiungerebbe circa 1.200 megawatt, pari al 37% del fabbisogno totale medio.

Le inondazioni a Bayamo

Gravi inondazioni hanno inoltre colpito la città di Bayamo, nella provincia di Granma, dove il fiume omonimo è esondato sommergendo interi quartieri. Testimoni locali riferiscono che decine di abitazioni sono rimaste sott’acqua dopo l’apertura delle dighe a monte. Secondo l’Istituto di Meteorologia cubano, Melissa — ora declassato a uragano di categoria 2 — si dirige verso le Bahamas, con venti fino a 155 km/h. Le piogge torrenziali continuano tuttavia a flagellare l’oriente cubano, aggravando la crisi elettrica e i danni alle infrastrutture.

Fonte Ansa

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