Incendio Stromboli: fiamme scaturire forse sul set di una fiction

Nottata di paura e maxi disastro ambientale sull'isola di Stromboli, nelle Eolie, per un incendio scoppiato ieri pomeriggio sembra sul set di una fiction

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:31

Nottata di paura, disperazione e lacrime per il disastro ambientale sull’isola di Stromboli, nelle Eolie, trasformata in inferno con danni incalcolabili a causa di un incendio scoppiato sembra sul set di una fiction. Le voci, alimentate dai social e su cui i carabinieri stanno indagando, non hanno trovato ancora una conferma ufficiale.

Le polemiche

Da ieri a Stromboli sono montate le polemiche perché sembrerebbe – ma non è confermato – che l’incendio sarebbe partito da un piccolo fuoco acceso dalla troupe che sta girando una fiction sulla protezione civile. Da lì, le fiamme si sarebbero propagate a causa dello scirocco. La notizia è stata riportata dal Messina Post che cita il responsabile dei Vigili del Fuoco della Regione Sicilia e da altri quotidiani.

Ambra Angiolini sul set

“Le fiamme – scrive Quotidiano.net – sarebbero scaturite durante le riprese della fiction ‘Protezione civile’ che andrà in onda sulla Rai. La protagonista, Ambra Angiolini, è ancora sull’isola, così come il regista Marco Pontecorvo e altre maestranze. Un’altra parte della troupe ha lasciato Stromboli. Ambra Angiolini stamani ha fatto colazione al bar Ingrid con granita e panna, ma non ha voluto dire nulla su quanto accaduto ieri. Il regista Pontecorvo sarà ascoltato dai vigili del fuoco che poi relazioneranno alla Procura di Barcellona Pozzo di Gotto. Secondo gli abitanti di Stromboli, l’intenzione del regista era quella di simulare un piccolo incendio ma poi per errore il fuoco sarebbe esploso davvero”.

Incendio domato

Intanto, dopo una notte di paura, l’ultimo focolaio è stato domato stamattina grazie anche alla solidarietà della gente dell’isola che per tutta la notte si è adoperata in tutti i modi – scrive Ansa – per salvare il salvabile e per evitare che il disastro assumesse proporzioni ancora più tragiche.

Da Lipari nel cuore della notte era partito il traghetto della Siremar che ha trasportato tre vigili del fuoco, tre automezzi dei Vigili del fuoco, e il presidente dell’associazione radioamatori eoliani Pino Orto. Su Stromboli erano già impegnati i carabinieri che hanno fatto mettere in sicurezza abitanti, turisti dalle loro case a rischio, così come anche nel ristorante dell’Osservatorio che è stato salvato grazie all’impegno soprattutto dei più giovani, sei volontari dell’Are, oltre quelli dei VIS. La nave è poi ripartita per Lipari e ha proseguito il collegamento di linea con Milazzo. Nell’isola è arrivato un canadair per la bonifica. Ora si contano i danni e soprattutto dovranno essere accertate le responsabilità. 

Diverse ville e il ristorante “L’Osservatorio” sono stati evacuati. All’ora di cena vi erano una trentina di turisti che si sono dovuti mettere in salvo. Rosa Oliva, presidente della Proloco, racconta che i suoi 3 nipoti nella notte sono dovuti fuggire da casa perchè stava per essere assalita dal fuoco. Non si è invece potuta salvare la postazione del Coa (Centro operativo avanzato) letteralmente bruciata. Il sindaco Marco Giorgianni oggi terrà una riunione per iniziare a verificare le azioni da intraprendere dopo il disastro ecologico che alle Eolie non ha precedenti.

L’isola di Stromboli

Stromboli, posta nel bacino Tirreno del mar Mediterraneo occidentale, è l’isola più settentrionale delle Eolie e si estende su una superficie di 12,2 km². Sull’isola è presente il vulcano omonimo e due centri abitati: Stromboli (a sua volta suddiviso nelle località di Scari, San Vincenzo, Ficogrande e Piscità) e Ginostra, dall’altra parte dell’isola. I residenti sono circa 500, ma l’isola è una grande attrazione turistica.

Pochi giorni fa un’altra isola “gioiello” delle Eolie – Vulcano – era salita agli onori della cronaca per un fatto spiacevole: la comparsa di una colorazione bianco-lattiginosa nel tratto di mare antistante la spiaggia di Levante, a Vulcano

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