I tre pinnacoli di Brisighella

Un viaggio e tante buone ragioni per visitare lo straordinario borgo medievale in provincia di Ravenna

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L’Italia è il Paese che vanta il primato di tantissime cose: dalle opere d’arte al made in Italy. Ma il nostro Paese è anche pieno – con numeri da record – di borghi antichi perfettamente conservati nei quali il tempo sembra essersi fermato ed il respirarne l’aria ci porta a tempi andati e ad un fascino dimenticato.

Uno spettacolo unico al mondo

Uno di questi borghi si trova in provincia di Ravenna, ai piedi dell’Appennino. Si tratta di Brisighella, antico borgo medievale, che si caratterizza dai tre spettacolari pinnacoli rocciosi che rendono questo borgo veramente unico al mondo. Sul primo dei tre colli sorge la Rocca trecentesca la cui visita vale un viaggio nella macchina del tempo per la magia dell’esperienza che essa ci regala. Sul secondo colle sorge la Torre dell’Orologio, costruita nel 1290, sempre con finalità di controllo e che presenta un caratteristico “quadrante a sei ore”. Mentre sul terzo colle c’è il Santuario della Madonna del Monticino dove si venera una immagine sacra in terracotta policroma del XVII secolo.

Tutto quello che c’è da visitare

Molto interessante è passeggiare nel labirinto di vie che costituiscono il cuore del borgo dove si può passeggiare nella cosiddetta “via degli Asini” dall’architettura inconsueta e suggestiva, che prende il nome dal fatto che un tempo questi animali si riparavano sotto la caratteristica copertura viaria.

Un altro luogo incantato da visitare è la Pieve di San Giovanni in Ottavo, la cui costruzione originaria risale al quinto secolo e che si trova sull’antica via di collegamento tra Faenza e la Toscana.

Non mancano i piaceri della tavola

E’ tutto? Non ancora, perchè come in ognuno dei nostri viaggi nell’Italia incantevole e fuori dai circuiti turistici, l’itinerario si conclude a tavola. Il borgo si anima di innumerevoli eventi di rievocazione storico-medievale ed anche di sagre enogastronomiche. E tra i prodotti più pregiati segnaliamo l’olio extra vergine d’oliva che prende il nome di “Brisighello” o il formaggio che viene portato a stagionatura nelle grotte di gesso. Motivi in più per non far mancare Brisighella nell’elenco dei luoghi d’Italia che decidiamo di visitare.

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