Le previsioni meteo per Ferragosto confermano il predominio del vasto anticiclone africano, prolungando una fase di caldo estremo che dura ormai da due mesi. Una massa d’aria rovente e secca di origine sahariana si allungherà sul Mediterraneo, accumulando umidità e schiacciando il calore verso il suolo. I cieli saranno prevalentemente sereni con temperature diffuse oltre i 35 gradi e picchi fino a 40°C. Improvvisi temporali di calore potranno tuttavia interessare Alpi e Appennini, riassorbendosi rapidamente in serata.
Le previsioni
Cresce l’attesa di sapere come sarà il tempo a Ferragosto, festa clou dell’Estate 2026. Ebbene, gli ultimi aggiornamenti propendono per la presenza del vasto anticiclone africano; in parole semplici, continuerà a fare molto caldo almeno fino a metà mese. Ancora caldo intenso. Prosegue la fase di caldo estremo che ormai dura quasi ininterrottamente da due mesi, caratterizzata da sole, temperature roventi e soltanto pochi, ma talvolta distruttivi, break temporaleschi. Proprio in vista di Ferragosto ci aspettiamo una nuova e imponente pulsazione dell’anticiclone subtropicale, una struttura atmosferica di matrice continentale desertica.
La massa d’aria calda
La massa d’aria estremamente calda e secca trae origine direttamente dalle regioni interne del deserto del Sahara. Spinta verso nord da particolari dinamiche di altitudine, questa bolla rovente si allungherà con forza sul bacino del Mediterraneo e su gran parte dell’Europa centrale e meridionale. Durante il suo viaggio verso l’Italia, l’aria sahariana sorvola le acque del Mediterraneo, caricandosi di umidità nei bassi strati. A questo si aggiunge la subsidenza atmosferica: la forte compressione dell’aria spinta dall’alta pressione verso il suolo agisce come un vero e proprio “effetto coperchio”, schiacciando il calore verso il basso e facendolo aumentare ulteriormente.
Le temperature
Per Ferragosto ci aspettiamo cieli prevalentemente sereni e valori termici diffusamente oltre i 35 gradi su gran parte delle regioni, con picchi che in alcune aree pianeggianti e interne rischiano di sfiorare e superare i 38-40 gradi. Tuttavia, l’intenso calore accumulato al suolo durante le ore centrali della giornata potrà creare forti contrasti termici in quota: non si esclude quindi il rischio di locali e improvvisi temporali di calore sulle zone alpine e lungo la dorsale appenninica del Centro-Sud, destinati comunque a riassorbirsi rapidamente con l’arrivo della sera.
Fonte Ansa

