L’estate alle porte. L’arrivo del caldo intenso e il miglioramento generale danno il via a una fase stabile e duratura, soprattutto nel Centro-Sud, dove già da domenica si avranno picchi di 31-32 gradi, che potranno salire a 35 martedì. Sono le previsioni del meteorologo de iLMeteo.it, Lorenzo Tedici. Alla rapida progressione termica su metà dell’Italia, le regioni settentrionali contrappongono un avvio di stagione con precipitazioni, anche di forte intensità.
Caldo canicolare
Ancora qualche residuo rovescio in giornata al Nord, poi dominio dell’alta pressione, con rapida intensificazione del caldo e picchi di 35 gradi martedì al Centro-Sud. Secondo le previsioni di Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, ci troviamo infatti alle porte di una fase stabile e duratura, con tutti i presupposti sinottici per l’inizio del caldo canicolare. A partire da domenica, la pressione atmosferica tornerà a salire su tutto il bacino del Mediterraneo. Assisteremo a un generale miglioramento che sancirà l’inizio dell’estate Italiana: ci attende un lungo periodo dominato dal solleone, in particolar modo sulle regioni centro-meridionali, dove torneranno a imporsi masse d’aria di estrazione nordafricana.
Temperature in ascesa
L’aspetto più rilevante dei prossimi giorni sarà la netta e costante ascesa delle temperature che ci introdurrà in un periodo di caldo intenso. La progressione termica al Nord sarà più lenta (anche se l’afa aumenterà subito) mentre al Centro-Sud sarà rapida domenica si registreranno i primi picchi di 31-32 gradi anche al Centro; lunedì le temperature massime saliranno fino a toccare i 33 gradi e martedì i 35, per poi toccare – secondo le prime indicazioni – i 36 gradi mercoledì per poi salire ancora.
Temporali al Nord
Ma mentre il Centro-Sud farà i conti con la prima vera canicola stagionale, le regioni settentrionali vivranno un avvio di stagione leggermente più dinamico. Fino alla giornata di giovedì, non si esclude la formazione di temporali, localmente anche di forte intensità, in discesa dalle Alpi verso le Prealpi e le pianure adiacenti, con maggiore probabilità tra martedì e giovedì.
Fonte Ansa

