I consigli anti-truffa di Polizia e Airbnb per prenotare una vacanza

Prenotare online un alloggio per le vacanze è facile, bisogna però fare i conti con la possibilità di imbattersi in tentativi di truffa

ULTIMO AGGIORNAMENTO 7:48
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Sport in vacanze, immagine da Pixabay

Prenotare online un alloggio per le vacanze è facile, bisogna però fare i conti con la possibilità di imbattersi in tentativi di truffa.

Per prevenire i raggiri arrivano i consigli di Polizia di Stato e Airbnb. “Con l’avvicinarsi del periodo estivo – spiega Ivano Gabrielli, direttore del Servizio Polizia postale e delle comunicazioni – il numero delle persone che prenotano ed acquistano in rete viaggi e vacanze è in costante aumento, complice anche la ricerca di offerte a bassissimo costo.

Coem salvarsi dalle truffe

Purtroppo non sempre queste attività risultano immuni da rischi, cosi come rilevato dalle segnalazioni di truffa pervenute al portale della Polizia Postale www.commissariatodips.it. Talvolta – continua Gabrielli – si può cadere nella trappola di siti “civetta” artatamente contraffatti o di singoli individui senza scrupoli, che pubblicizzano pacchetti vacanze a prezzi scontatissimi nascondendo vere e proprie truffe. Per questo motivo abbiamo realizzato in collaborazione con Airbnb una guida online all’e-commerce sicuro con alcuni utili consigli e pratici suggerimenti per acquisti online senza problemi.”.

“E’ importante – osserva da parte sua Giacomo Trovato, Country Manager di Airbnb Italia – che sia i contatti tra host e guest sia i pagamenti avvengano sempre all’interno del nostro sito o dell’applicazione, come indicato dai nostri termini di servizio. Airbnb infatti trattiene la somma al momento della prenotazione, riversandola al padrone di casa solamente 24 ore dopo l’avvenuto check in”.

Polizia e Airbnb consigliano, in particolare, di fare attenzione a link condivisi via email o da altri siti: diffidate da chi vi propone affitti sui social, su siti di annunci di seconda mano o portali immobiliari per poi portarvi su un altro portale come Airbnb. C’è il rischio che condividano un link ad un sito fasullo. Occhio anche alle e-mail con il logo della piattaforma: non è detto che siano autentiche. Le prenotazioni si concludono solamente dal sito o dall’app: se l’e-mail include la richiesta di un bonifico bancario si tratta di una truffa.

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