Bolzano, Milano e Rieti vanno ad aggiungersi alla lista delle città contrassegnate dal bollino rosso, il massimo livello di rischio per il caldo. L’ondata di calore che si abbatte sull’Italia fa aumentare i centri urbani in arancione – che segnalano il rischio solo per la popolazione fragile – e gli ultimi “bollini verdi” passano al giallo, lo stato di pre-allerta. Il Ministero della Salute indica quali comportamenti tenere per proteggersi dagli effetti delle temperature elevate e ha attivato, in sinergia con l’Inail, il numero di pubblica utilità 1500, chiamabile dal lunedì al venerdì
Otto città da bollino rosso
Con l’arrivo della seconda ondata di calore del 2026 aumentano dalle 5 di oggi alle 8 di domani, le città contrassegnate con il bollino rosso del bollettino sulle ondate di calore del ministero della Salute che prende in considerazione 27 centri urbani. Il massimo livello di rischio caldo è previsto domani anche a Bolzano, Milano e Rieti: tutte e tre oggi sono in arancione (rischio caldo solo per la popolazione fragile). Le tre città si aggiungono alle 5 rosse di oggi (Bologna, Brescia, Firenze, Perugia e Torino). Roma, invece, rimane in arancione.
L’ondata di calore
Peraltro anche i bollini arancioni continuano ad aumentare, passando dai 7 di oggi agli 8 di domani. In arancione, domani 20 giugno, sono anche Trieste, Venezia e Verona, tutte e tre nell’Italia a Nordest, ma si segnalano anche i bollini arancioni, oltre alla capitale, in tutte le altre quattro province del Lazio: Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo. Spariscono poi del tutto, sempre domani, i bollini verdi (nessun rischio caldo per la popolazione): ieri lo erano Cagliari, Campobasso, e Genova. Tutti e tre questi centri urbani oggi sono in giallo (stato di pre-allerta per una possibile ondata di calore).
Consiglio contro il caldo
Per difendersi dal caldo, tra le regole indicate dal ministero della Salute ci sono non uscire nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18), migliorare l’ambiente domestico e di lavoro, bere molti liquidi evitando alcol e bevande con caffeina, evitare l’esercizio fisico nelle ore più calde della giornata, non lasciare mai neonati, bambini o animali in macchina, neanche per brevi periodi. Il ministero, in sinergia con l’Inail, ha anche attivato un numero verde, 1500, attivo dal 22 giugno all’11 settembre, a cui ci si potrà rivolgere al fine di mitigare gli effetti delle ondate di calore sulla salute.
Fonte Ansa

