Artico, temperature fino a 12 gradi sopra la norma: i dati del Cnr

Le rilevazioni delle missioni scientifiche del Cnr alle Svalbard hanno rilevato temperature sopra la media fino a 12 gradi

Foto di Guillaume Falco: https://www.pexels.com/it-it/foto/iceberg-2229887/

L’Artico sta attraversando una fase di trasformazione sempre più evidente, con temperature e condizioni ambientali che mostrano variazioni significative rispetto alle medie storiche. Le missioni scientifiche internazionali alle quali partecipano i ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche alle isole Svalbard consentono di monitorare nel tempo l’evoluzione di ghiaccio, oceano, atmosfera e biosfera. I dati raccolti saranno presentati nel dettaglio alla Conferenza nazionale polare, appuntamento dedicato allo studio dei cambiamenti in corso nelle regioni polari.

Le temperature

Nell’Artico nel corso del 2026 si sono registrate temperature fino a 12 gradi sopra la norma e temperature delle acque superficiali di 3 gradi superiori alla media: a registrare i dati sono le missioni scientifiche internazionali alle quali partecipano i ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche alle isole Svalbard e che saranno presentati in dettaglio della Conferenza polare in programma a Roma dal 5 al 7 ottobre. “Oggi osserviamo un Artico profondamente diverso da quello di appena trent’anni fa e nel quale cambiano contemporaneamente ghiaccio, oceano, atmosfera e biosfera”, ha detto Mauro Mazzola, ricercatore dell’Istituto di Scienze Polari del Cnr e station manager di ‘Dirigibile Italia’, la stazione del Cnr a Ny-Ålesund, dove da 30 anni ogni anno lavorano un centinaio di ricercatori e tecnici.

I dati della stazione

È una delle basi di ricerca che raccolgono dati fondamentali per verificare questi profondi cambiamenti: indicano che dal 1993 al 2011, ogni dieci anni la temperatura media è aumentata da 1.1 gradi a 1.35C, con l’aumento massimo registrato nella stagione estiva. A permettere queste analisi è una serie di infrastrutture come la Amundsen-Nobile Climate Change Tower (CCT), inaugurata nel 2009 e intitolata a Umberto Nobile e Roald Amundsen, alta 34 metri e che misura in modo continuo temperatura, umidità, vento, radiazione solare e scambi di energia tra atmosfera e superficie, contribuendo alla comprensione delle interazioni tra aria, oceano, ghiaccio e suolo.

La Conferenza nazionale polare

I dati sulla temperatura dell’Artico saranno al centro della Conferenza nazionale polare organizzata dal Cnr in collaborazione con Enea, Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale Ogs. “La sfida non è più soltanto misurare il cambiamento, ma comprenderne la direzione”, ha osservato Giuliana Panieri, direttrice dell’Istituto di Scienza polari del Cnr (Cnr-Isp). “Le serie storiche raccolte a Ny-Ålesund – ha aggiunto – non ci permettono solo di quantificare quanto l’Artico stia cambiando, ma soprattutto di capire verso quale Artico stiamo andando”.

Fonte Ansa

Sconto del 15% sul primo acquisto su StampaeStampe.it
Sconto del 15% sul primo acquisto su StampaeStampe.it

ARTICOLI CORRELATI

AUTORE

ARTICOLI DI ALTRI AUTORI

Lenovo

Ricevi sempre le ultime notizie

Ricevi comodamente e senza costi tutte le ultime notizie direttamente nella tua casella email.

Stay Connected

Seguici sui nostri social !

Scrivi a In Terris

Per inviare un messaggio al direttore o scrivere un tuo articolo: