Piogge torrenziali continuano a colpire l’Angola, causando vittime e gravi inondazioni soprattutto nella città costiera di Benguela. Il maltempo, sempre più intenso e frequente, ha già provocato decine di morti nelle ultime settimane, mettendo in ginocchio intere comunità e sollevando nuove preoccupazioni per la sicurezza e la gestione delle emergenze.
Le alluvioni in Angola
Almeno sei persone sono morte in Angola a causa delle piogge torrenziali che hanno colpito il Paese africano durante il fine settimana: lo ha annunciato il ministero dell’Interno. Come nel fine settimana precedente, la città costiera di Benguela è stata nuovamente la più colpita, con un bilancio provvisorio di cinque morti e quattro dispersi, secondo un comunicato del ministero. Le immagini della televisione di Stato angolana Tpa hanno mostrato interi quartieri di Benguela sommersi dal fiume Cavaco, con residenti immersi fino alla vita. Un’altra persona è morta in un sobborgo della capitale Luanda, dove Papa Leone XIV è atteso sabato nell’ambito del suo primo importante viaggio all’estero cominciato con l’odierna tappa in Algeria. Le piogge torrenziali avevano già causato la morte di oltre 40 persone una settimana fa, principalmente nella provincia di Benguela. Le forti precipitazioni rappresentano un fenomeno regolare nella parte meridionale del continente africano durante l’estate australe, ma dall’inizio dell’anno si sono ripetuti episodi di piogge torrenziali che hanno provocato inondazioni morta.
Fonte Ansa

