LUNEDÌ 21 OTTOBRE 2019, 05:00, IN TERRIS

Un centro che sia centro

RAFFAELE BONANNI
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
L'Aula del Senato
L'Aula del Senato
I

l meeting della Leopolda organizzato dall’ex premier Renzi, è stato tutto rivolto al messaggio da dare agli elettori moderati che non si riconoscono nel populismo, che non amano lo statalismo, che agognano un'Italia più liberale e responsabile nella economia e nella spesa pubblica, impauriti dal nuovo governo che risulta il più spostato a sinistra dagli albori della Repubblica. In effetti ha ben calibrato la impostazione della comunicazione, soprattutto rivolta agli elettori di Forza Italia, in evidente confusione per la subita opa di Salvini. Ma la pressione è stata forte anche sull’elettorato del Pd, almeno verso quella parte che non gradisce il progressivo spostamento a sinistra del partito e l’alleanza con i 5 stelle, che da patto di governo si sta progressivamente trasformando in vera e propria alleanza politica. Comunque vada c’è da ritenere che Italia Viva potrà, almeno durante la vigenza della legislatura, svolgere un importante ruolo di riequilibrio sulle decisioni che di volta in volta dovrà prendere il Parlamento e l’Esecutivo: sull'economia, sulle delicate vicende della giustizia, sul welfare e legislazione del lavoro, sulla politica internazionale, grazie al suo fondamentale gruppo parlamentare indispensabile per la tenuta della maggioranza.

Tuttavia, se il nuovo partito di Matteo Renzi si colloca oggettivamente al centro delle grandi aree del populismo nostrano e del Pd tornato a sinistra, non vuol dire che potrà convincere quella enorme area costituita da elettori moderati, prevalentemente fatto di ceto medio danneggiato da tasse quasi tutte a suo carico, asserragliata da tempo nella posizione di astensionismo dal voto. La medesima difficoltà si potrà riscontrare con gli elettori che non hanno apprezzato la sua spregiudicatezza passata da presidente del consiglio: ad esempio la diffidenza dei cattolici sulle sue politiche radicali sui temi di principio e morali. Certamente Matteo Renzi, vorrà imprimere una impronta diversa alla sua azione futura, ed è normale che vorrà fare tesoro degli errori passati per innovare. Ma l’annuncio  della nascita di Italia Viva, non è stato quello di un leader che ha voluto confrontarsi con le varie aree di centro per eventualmente arrivare ad un grande centro. Evidentemente ha voluto dare vita all’ennesimo partito personale in uno scenario oramai pieno di formazioni con queste caratteristiche non molto amate da liberali, popolari e democratici in genere. Può darsi che nei prossimi mesi cercherà di recuperare queste inidonee premesse: se lo dovesse fare, allora sì che potrebbe nascere un grande ed unico centro politico. Diversamente è possibile che Liberali e Popolari, potrebbero anch’essi costruire un nuovo contenitore, in un Italia politica che pur in continuo cambiamento non trova mai un suo baricentro per dare stabilità alla Repubblica, proprio perché sinora manca un centro che sia centro: popolare, liberale, moderato.

Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 


Scrivi il tuo commento


Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
La foto della Madonnina che ha resistito alla tromba d'aria nella pineta devastata - Foto © Giuseppe Ferrara per BasilicataNotizie.net
BASILICATA

A Policoro, la Madonnina resiste alla furia del vento

La scena immortalata in una foto della pineta devastata. C'è già chi grida al miracolo
I panetti di droga nascosti tra le banane
REGGIO CALABRIA

Maxi sequestro di droga nel porto di Gioia Tauro

Recuperata una tonnellata di coca: la sostanza era nascosta nelle banane
L'ex europarlamentare di Forza Italia Lara Comi
TANGENTI LOMBARDIA

Domiciliari per l’ex eurodeputata FI Lara Comi

E per l'Ad dei supermercati Tigros, Paolo Orrigoni, nell'ambito dell'indagine "Mensa dei Poveri"
Il card. Matteo Zuppi
BOLOGNA

"Chiesa, territorio, imprese: deontologia e fake news"

Oggi il convegno promosso da "sovvenire", tra i presenti anche il card. Matteo Zuppi
Imprese

La ricreazione deve finire

La rivoluzione digitale sta cambiando rapidamente le comunità in cui viviamo in ogni parte del mondo: cambiano...
TESORI D€ITALIA

Nella Città dei Sassi la Borsa del turismo culturale

Per quattro giorni a Matera si incontreranno oltre 500 operatori del settore provenienti da tutto il mondo
Acqua alta a Venezia
L'EMERGENZA

Da Venezia a Matera: l'Italia è sott'acqua

Acqua alta record, Mose fantasma e danni incalcolabili alla Serenissima. Ma c'è un Paese intero preda degli eventi...
Il C130 dell'Aeronautica militare atterra a Ciampino
CIAMPINO

Attentato in Iraq, i militari feriti arrivati in Italia

Il pm Colaiocco ha ascoltato il comandante delle Forze speciali
Il colonnato del Bernini in Piazza San Pietro
EMERGENZA SANITARIA

Curarsi a Piazza San Pietro

Fino a domenica il mini-ospedale gratuito per chi non può permetterselo
Jeanine Anez
SUD AMERICA

Bolivia, Jeanine Anez si autoproclama presidente

La presidente del Senato assume la carica ad interim. Morales: "Violata la Costituzione"
Vittorio De Sica
ANNIVERSARIO

45 anni fa l’addio al padre del neorealismo

Il 13 novembre 1974 moriva a 73 anni l’attore e regista Vittorio De Sica, vincitore di 4 premi Oscar
Acqua alta a Venezia
MALTEMPO

Acqua alta a Venezia, due morti a Pellestrina

Oltre cento interventi compiuti dai vigili del fuoco, altri 100 in attesa