La tv che vogliamo

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Sempre più frequenti litigi, dissociazioni nelle trasmissioni tv di conduttori rispetto agli invitati, annunci numerosi di futuri non inviti ai talk show di chi offende gravemente altri presenti nei dibattiti. Ma a nessuno viene in mente di riportare le trasmissioni alla normalità di confronti tranquilli, che possono ottenersi solo con due essenziali modi di comportarsi: invitare ai talk show solo persone preparate con reputazione di pacatezza; di affidare le trasmissioni a conduttori lontani da partigianeria politica, e non interessati dalla sub-cultura del sensazionalismo.

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