GIOVEDÌ 31 OTTOBRE 2019, 05:00, IN TERRIS

Come si genera il lavoro?

RAFFAELE BONANNI
Facebook Twitter Copia Link Invia Scrivici
Lavoro
Lavoro
M

olti, giustamente, nel fare la graduatoria delle cose più sentite dalle persone mettono al primo posto il lavoro: quello che manca, quello precario, quello mal retribuito, quello dequalificato. Non c’è dunque un dibattito, seminario, comizio di politici o sindacalisti, un intervento negli innumerevoli talk show, che non invoca un cambiamento che finalmente porti più lavoro in quantità ed in qualità. Ma il lavoro in più e più interessante a chi si chiede? Quali sono le decisioni utili? Moltissimi prontamente, sono sicuro, subito direbbero che bisognerebbe chiederlo al governo; e questo è abbastanza vero: ma penso che occorrerebbe andare oltre le cose banali che abbiamo ascoltato in questi anni che ha visto il lavoro italiano sprofondare, aldilà dei meriti pretesi. Certamente non fa bene al lavoro il reddito di cittadinanza, che scoraggia i giovani a trovarlo nel proprio territorio o altrove, come è stato sempre per giovani di ogni generazione che oltre a cercare un impiego fuori di casa lo ha fatto anche per fare esperienza, per cambiare ‘aria’. Non hanno fatto bene i tanti miliardi spesi dai vari governi in incentivi fiscali e previdenziali per assunzioni, come se le imprese che non hanno commesse in più, potessero con una piccola parte di aiuto, accollarsi l’intero costo di una assunzione che poco gli gioverebbe a causa della scarsità di spazi di mercato . Invece credo che il governo dovrebbe fare cose molto diverse da quelle finora fatte, come ridurre fortemente le tasse per gli investimenti, investire nelle infrastrutture, ed investire nella scuola e formazione continua.

Intanto sinora si è promesso di ridurre le tasse, ma alla fine di ogni anno sono più alte di prima, sulle infrastrutture addirittura si teorizzato la paralisi, mentre la scuola è fortemente compromessa dalla inesistenza di una visione che l’allinei alle esigenze delle imprese di produzione e di servizi, e la renda capace di comprendere la  rivoluzione industriale in atto che continua ad ignorare. Infatti non si cambia la didattica, non si introducono nuovi saperi nei programmi, non si hanno mezzi all’altezza delle nuove sfide, non si investe sull’aggiornamento professionale degli insegnanti. Ecco, queste le cose essenziali per generare il lavoro in un mondo fortemente cambiato nei soggetti che si contendono i mercati, e di tecnologie che richiedono un lavoratore pienamente introdotto nelle conoscenze digitali. Dunque il lavoro si può ottenere investendo sui cosiddetti fattori di contesto. Ma per farlo ci vogliono governanti colti, con esperienza e convinti di lavorare duramente giorno per giorno per darsi una progettazione, e per trovare i modi più idonei per perseguire gli obiettivi, dedicandoci anima e corpo giorno per giorno con coraggio e fatica. Allora, se le cose stanno così, sarà un bel giorno quello che vedrà alla luce un modo nuovo di generare  posti nuovi di lavoro.

Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 


Scrivi il tuo commento

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
CATANIA

Madre tenta di uccidere il figlio. La badante lo salva

Il giovane è un ventenne disabile. La donna gli ha fatto ingerire un flacone di sedativo
Dia
'NDRANGHETA

Decapitati i vertici di due cosche di Cosenza

Arrestato, in Francia, Domenico Stanganelli: era latitante dal 2014
Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, a Bruxelles - Foto © Afp
IL PUNTO

Mutamenti parlamentari

Tre senatori del Movimento Cinque Stelle passano alla Lega, botta e risposta Salvini-Di Maio
Un senza tetto dorme alla stazione
ROMA EST

Firmato accordo tra Inps e Comunità di Sant’Egidio

Al via un centro di integrazione per facilitare l’erogazione dei servizi di base alle fasce deboli
Neve in città
MALTEMPO

Allerta neve nel Nord Italia

Al Centro farà la sua comparsa sull'Appennino sopra i 1400 metri
Ugo Grassi

Quando l'eletto è sganciato dall'elettore

Dichiarazioni al vetriolo quelle rilasciate da Luigi Di Maio per l’approdo del Senatore Ugo Grassi alla Lega,...
Sergio Mattarella a Palazzo Marino con il sindaco di Milano, Beppe Sala
L'ANNIVERSARIO

Piazza Fontana, Mattarella: "Uno strappo lacerante"

Milano ricorda la strage del 1969. Il Capo dello Stato incontra le vedove Pinelli e Calabresi: "Attività depistatoria...
MANOVRA

Atlete professioniste, Christillin: "Punto di partenza, le cose stanno cambiando"

A Interris.it, la prima Consigliera europea della Fifa: "Ora sta alle singole federazioni aderire"
DISASTRO IN VOLO

Cile, le novità sull'aereo scomparso

Il velivolo dell'Aeronautica cilena era in volo verso l'Antartico quando è scomparso dai radar
I giocatori della Dea festeggiano Gosens dopo il gol del 3-0
CHAMPIONS LEAGUE

Atalanta agli ottavi, un'impresa da Dea

Dai tre k.o. nelle gare d'andata alla qualificazione fra le prime otto d'Europa. Una scalata verso la storia
CARITAS

Ristorante Solidale per Natale: ecco il "Piatto Sospeso"

I cibi saranno raddoppiati da Just Eat e donati a comunità e case famiglia bisognose
IL PUNTO POLITICO

Quel che resta dopo il Mes

La maggioranza tiene e approva la risoluzione sul Fondo salva Stati, ma nel M5S votano contro in quattro parlamentari