Aziendale e multicanale. Così il volontariato supera i confini del non profit

Il terzo settore he permesso all'Italia di reggere l'onda d'urto dell'emergenza sanitaria, sociale ed economica. "Volontariato aziendale multicanale" è il saggio in cui Stefano Martello e Salvatore Rimmaudo inquadrano l'evoluzione del non profit

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:05
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Il volontariato è stato la spina dorsale della società in pandemia. Sussidiarietà e non profit hanno avuto una funzione determinante nella tenuta del sistema paese nella crisi Covid. Il terzo settore he permesso all’Italia di reggere l’onda d’urto dell’emergenza sanitaria, sociale ed economica. “Volontariato aziendale multicanale” è il saggio in cui Stefano Martello e Salvatore Rimmaudo inquadrano l’evoluzione del volontariato.Volontariato

Volontariato in evoluzione

Spiega afferma Stefano Martello: “Operiamo entrambi nel terzo settore. Io come studioso e Salvatore Rimmaudo come educatore. Crediamo molto nell’incontro tra profit e nonprofit. Pensiamo che questo sia un momento storico propizio. Perchè entrambi hanno bisogno l’uno dell’altro. E il volontariato aziendale può diventare un importante laboratorio. Per permettere un rapporto sempre più coeso e alla pari tra i due ambiti. E non con il nonprofit in una posizione da comprimario come invece accade oggi”. Un tema, quello del volontariato d’impresa, che affronta per la prima volta nuove modalità. Per tessere relazioni tra profit e non profit. Un rapporto che ha subito un’evoluzione importante nei tempi della pandemia. In cui anche il volontariato ha dovuto, forzatamente, contrarsi prima e ripensarsi poi.volontariato

Partnership

Secondo gli Stefano Martello e Salvatore Rimmaudo nella partnership tra profit e non profit sta uno dei capisaldi. Su cui si fonderà̀ la sostenibilità del welfare di oggi e di domani. In quest’ambito è centrale l’uso funzionale della risorsa umana volontaria. Intesa in termini di opportunità̀ e non di opportunismo. Ciò diviene strategico, specie se mette in gioco le competenze e le doti tecniche di ciascuno. Tali da elevare, di fatto,  il contributo erogato in termini di valore apportato anche di tipo economico.volontariato

Perimetro

In modo essenziale, incisivo e auto-formativo, il libro espone i principi di una moderna strategia di volontariato aziendale. In grado di valorizzare l’operato delle organizzazioni coinvolte. Nella cornice di un processo condiviso. Vengono così messe in evidenza le regole di ingaggio del nascente volontariato aziendale digitale. Definendone onori e oneri (organizzativi, logistici e tecnologici) in capo alle parti. I due autori percorrono le tappe che segnano il perimetro del più recente modo di fare volontariato, digitale appunto. Che coniuga in sé il senso di imprescindibilità̀. Elemento dato appunto dal fatto che la nostra è una società ormai digitalizzata. Ma di urgenza prospettica con la quale un terzo settore deve poterci e saperci fare i conti.volontariato

Svolta digitale

Il digitale non è mai inteso preso da solo ma inserito, integrato, in un contesto multicanale. A tal fine, di particolare rilievo e utilità la presenza di schede pratiche “per fare”. Ossia check list che permettono al lettore di verificare i passaggi ideali di una relazione profit/nonprofit digitale e multicanale fatta per bene. Efficace ed efficiente al tempo stesso. “Nei prossimi mesi -conclude Martello- l’obiettivo deve essere di sfruttare al meglio la componente digitale. Non legata solo all’emergenza per il Covid-19. Ma in modo strutturale”

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