Unhcr: “Aiuti economici per chi ospita i migranti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 8:46

Un maggiore impegno internazionale, anche da parte di istituzioni finanziarie e attori dello sviluppo, per le comunità che ospitano rifugiati e migranti venezuelani”. E’ l'appello lanciato dall’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, Filippo Grandi, al termine di una visita di quattro giorni in Brasile. In Brasile ci sono oltre 180.000 rifugiati e migranti venezuelani e ogni giorno, in media, si registrano 500 nuovi arrivi, di cui la maggior parte ha urgente bisogno di assistenza umanitaria; si riversano nello stato settentrionale di Roraima, che è geograficamente isolato dal resto del Paese, ha il reddito pro capite più basso e offre poche opportunità economiche. Ma anche il Venezuela è ridotto alla fame, e questo spinge migliaia di famiglie a emigrare.

L'appello

“La solidarietà del popolo brasiliano nei confronti dei rifugiati e dei migranti venezuelani è stata esemplare. Ma l’impatto sulle comunità ospitanti in stati come Roraima e Amazonas è stato notevole”, ha detto Grandi su Sir. Negli ospedali in alcune comunità di confine il 40% dei pazienti e l’80% delle donne che vi partoriscono provengono dal Venezuela. “Un impatto simile si è verificato nei settori dell’istruzione, dell’occupazione, degli alloggi e dei servizi sociali – ha fatto notare -. È di fondamentale importanza che gli sforzi compiuti dalle autorità a livello federale, statale e municipale, così come dalla società civile, da gruppi religiosi e da cittadini brasiliani, siano adeguatamente sostenuti dalla comunità internazionale. La popolazione locale è in prima linea nel rispondere ai bisogni dei rifugiati e dei migranti venezuelani. Non deve essere lasciata sola”. Per rispondere alle esigenze umanitarie nate dall’esodo venezuelano, il governo brasiliano ha lanciato un’iniziativa (Operacao Acolhida) coordinata dalle Forze armate brasiliane, per provvedere alla registrazione e alla documentazione necessaria all’arrivo, oltre che per fornire assistenza umanitaria di emergenza, compresi cibo e alloggi temporanei. Nell’aprile 2018, le Forze armate hanno avviato un programma di trasferimento volontario chiamato Interiorizacao in coordinamento con le autorità federali e locali, l’Unhcr, l’Agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati, altre organizzazioni delle Nazioni Unite, la società civile e il settore privato. Ad oggi, oltre 15.000 venezuelani sono stati trasferiti dallo stato di Roraima a più di 50 città che offrono maggiori opportunità di integrazione. Prima del Brasile Grandi ha visitato il Cile, che aiuta oltre 400.000 rifugiati e migranti provenienti dal Venezuela. La maggior parte degli oltre 4 milioni di rifugiati e migranti venezuelani nel mondo sono stati accolti dai Paesi dell’America Latina. Se l’attuale tendenza continuerà, si stima che entro la fine del 2019 potrebbero essere oltre 5 milioni i rifugiati e i migranti che lasceranno il Venezuela.

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