Una giornata per un turismo fluviale consapevole

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:00

La pioggia battente caduta nella giornata di domenica nella zona del Lago Trasimeno non ha guastato la giornata degli appassionati di canoa chiamati all’appello dall’Asd Discesa Internazionale del Tevere (Dit) per un open day gratuito dedicato a fornire suggerimenti teorici e pratici per l’uso della canoa.

Il programma della giornata, prevista sul Pontile Vecchio di San Feliciano sul Trasimeno (Comune di Magione, PG, dove è ubicata anche la sede umbra dall'associazione DIT) ha solo subito una “sterzata”, convertendosi in una affascinante visita al Museo della Pesca di San Feliciano. Qui, una guida d’eccezione come Rino Cocchini, presidente della cooperativa dei pescatori del Trasimeno, ha guidato le persone arrivate all’appuntamento lungo un suggestivo percorso tra le tecniche di pesca tipiche del Lago Trasimeno e gli utensili della tradizione ittica lacustre. La giornata si è conclusa con un pranzo conviviale a base di prodotti tipici della zona e del periodo pasquale.

Tutto ora procede verso il grande appuntamento con la Discesa, che si svolgerà dal 25 Aprile al 1 Maggio in canoa, in bicicletta e a piedi da Città di Castello (PG) fino a Roma. Prossima tappa “di avvicinamento” alla grande manifestazione per amatori della natura e dell’ecologia è ora quella di sabato 24 marzo a Roma: qui si terrà – proprio sul  fiume Tevere presso il galleggiante dell’associazione Marevivo – un convegno sul turismo fluviale consapevole, intitolato: “Turismo consapevole per la valorizzazione e la conservazione del territorio fluviale”. Sarà un momento di confronto tra diverse realtà italiane legate ai fiumi, tra cui Uisp Acquaviva e la Discesa Internazionale del Tevere, inserito all’interno della Giornata Mondiale dell’acqua istituita dalle Nazioni Unite.

Intorno ai fiumi sono cresciuti i primi insediamenti umani e i corsi d’acqua sono stati, per secoli, luoghi sia di crescita culturale ed economica, sia di svago turistico e sportivo. Sviluppo industriale, inquinamento dei fiumi, cambiamento dei costumi hanno progressivamente portato all’abbandono delle sponde fluviali anche da parte delle stesse comunità rivierasche che sono nate intorno ai corsi d’acqua. Oggi invece il turismo consapevole può essere una nuova opportunità di valorizzazione e tutela del territorio, attraverso una corretta conservazione e recupero degli ecosistemi fluviali.

Il programma di sabato 24 tratterà, tra le altre cose, temi quali i Contratti di Fiume per pianificazione turistica sostenibile del territorio fluviale, l’esperienza turistica per famiglie dell’evento “Discesa Internazionale del Tevere”, lo sport fluviale per la protezione e conservazione dell’ambiente, i raduni di canoa nelle aree colpite dal terremoto per favorire la ripresa economica delle piccole imprese, l’utilizzo di canali di bonifica per un turismo a contatto della natura. Verranno inoltre presentate l’esperienza del foto contest “Rolling on the river” e la Borsa del Turismo fluviale.

Durante la giornata è previsto un giro guidato in bicicletta su entrambe le sponde del fiume Tevere, che terminerà proprio nel luogo del convegno dopo aver visitato con il Wwf Roma l’Oasi fluviale urbana. I relatori arriveranno al convegno immancabilmente via fiume su gommoni da rafting. La Asd Discesa Internazionale del Tevere in collaborazione con il blog tuqui.it ha indetto il suo primo contest su Instagram per i paddlers, i ciclisti, i camminatori e gli amanti delle sponde del Tevere.

Per partecipare basta avere un profilo Instagram, seguire @discesainternazionaledeltevere, caricare una foto a tema naturalistico o sportivo del Tevere da Città di Castello a Roma e usare #rollingonthetiber. Il vincitore sarà scelto dagli organizzatori tra le 10 foto con più like e il premio è una giornata con gli associati dell’Asd Dit alla scoperta del Tevere in kayak, canoa, bici o a piedi.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.