Un progetto per “Generare Futuro”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 14:00

Presentato “Generare Futuro”, un progetto cofinanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e realizzato dal Forum delle associazioni familiari in collaborazione con le Acli di Roma. L’iniziativa si pone l’obiettivo di promuovere e rimettere al centro il lavoro quale perno di cittadinanza e sviluppo integrale della persona e della comunità, con un approccio valoriale, educativo e al tempo stesso concreto in grado, inoltre, di fornire ai giovani un kit di strumenti per facilitarne l’ingresso e la permanenza nel mondo del lavoro.

Il progetto si sviluppa a livello nazionale, ma prende avvio con una prima sperimentazione condotta dalle Acli di Roma nel territorio della Capitale attraverso l’organizzazione di incontri educativi e informativi per giovani dai 18 ai 35 anni, apertura di tre sportelli di orientamento al lavoro volti ad aiutare i ragazzi nell’elaborazione del curriculum e percorsi volti alla comprensione e allo sviluppo delle proprie risorse personali, comunicative e relazionali.

Nel 2018 il progetto si svilupperà ulteriormente grazie al coinvolgimento dei Forum delle famiglie regionali nel Lazio, in Liguria, in Lombardia, nelle Marche, in Umbria ed in Toscana in un’ottica di rete con le scuole secondarie di secondo grado e le diverse realtà sociali locali. 

Un’occasione per riattivare i talenti del nostro territorio, talenti intesi come doti e capacità personali di ciascuno, che rappresentano la ricchezza spesso nascosta del nostro Paese. In un contesto occupazionale difficile e spesso ostile alla formazione di una nuova famiglia, è essenziale stimolare reti e forme di cooperazione per promuovere l’occupazione giovanile, anche considerando la tappa fondamentale del passaggio alla genitorialità.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.