Terremoto, Save the Children: “Garantire scuole sicure”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 6:53

La scuola al centro delle politiche per la prevenzione dei rischi e la sicurezza dei bambini e dei ragazzi. È questo il tema dell’incontro promosso da Cittadinanzattiva e Save the Children, che si tiene a L’Aquila oggi 16 ottobre, dalle 9,30 alle 13, presso la Sala Palazzetto dei Nobili, in Piazza Santa Margherita. L’appuntamento si svolge nell’ambito della Settimana nazionale della Protezione Civile con il Patrocinio del Comune de l’Aquila.

Edifici pericolosi

In Italia, circa 4,5 milioni di studenti vivono in aree ad alta o medio-alta pericolosità sismica, con più di 17mila edifici scolastici interessati. Quasi la metà degli edifici scolastici italiani è priva dei certificati di agibilità, abitabilità o di collaudo statico e durante lo scorso anno scolastico si sono registrati distacchi di intonaco e crolli ogni tre giorni. È proprio dalla città de l’Aquila – dieci anni dopo il sisma – che con questo incontro si vuole rilanciare l’impegno a rendere tutte le scuole un luogo sicuro per i bambini e i ragazzi e uno spazio educativo nel quale diffondere una cultura della prevenzione e della tutela del territorio. Parteciperanno, tra gli altri, Agostino Miozzo, direttore generale del Dipartimento della Protezione civile, Francesco Cristiano Bignotti, assessore alle politiche sociali, educative e scolastiche del comune de L’Aquila, Fabrizio Taranta, assessore alla protezione civile del comune de L’Aquila, Vicenzo Calvisi, vice presidente della Provincia de L’Aquila, Sara Vegni, responsabile Unità resilienza Action Aid, Valeria Baglione, cooperativa Mètis Community Solutions. All’incontro interverrà una rappresentanza dei ragazzi del progetto iMPaRO (monitoraggio partecipato della ricostruzione delle scuole). La piattaforma iMPaRO nasce per raccogliere tutte le informazioni sullo stato dell’edilizia scolastica. E' pensata per tutti i cittadini e studenti, singoli e associati, che vogliano essere informati sullo stato dell’edilizia scolastica; alle Pubbliche Amministrazioni, che intendano contribuire all’implementazione dei dati in un quadro d’insieme e ai Dirigenti degli istituti scolastici, di ogni ordine e grado, che mirino a tenere informati gli studenti e tutto il personale scolastico. E' pssibile consultare la mappa aggiornata su http://www.monitoraggioscuoleaq.it/.

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