Studenti e insegnanti concordi: a scuola con la Storia

ULTIMO AGGIORNAMENTO 13:57

C'è bisogno di studiarla la Storia, più o meno su questo sono tutti d'accordo. Sul quanto e sul come il dibattito è aperto, perlomeno stando ai dati raccolti dall'indagine della Swg per la Gilda degli Insegnanti, secondo i quali per il 64% dei docenti la Storia è imprescindibile in un percorso didattico per riuscire a essere strumento di interpretazione del presente; un altro 18%, invece, la ritiene utile a non ripetere gli errori del passato. E via discorrendo, con un 16% che considera la Storia una materia utile per aprirsi al futuro. Interpellati anche gli studenti, concordi sull'utilità dell'insegnamento più o meno per le stesse ragioni (anche se regge un 15% che la ritiene inutile, un po' perché riguarda il passato e un po' perché non serve a trovare un lavoro) ma più in disaccordo su un suo inserimento troppo corposo nell'orario settimanale, ritenendo sufficienti un paio d'ore.

Una materia utile

Per gli insegnanti, di rimando, per studiare Storia servirebbe invece più tempo, anche se lo scarto è minimo: per il 52% dei docenti, infatti, per tale materia occorrerebbero più di due ore a settimana, mentre per il 45% l'orario stabilito a livello ministeriale basta per portare avanti un programma completo. Fra gli studenti, addirittura, c'è chi ritiene (un 8%) che andrebbe bene perfino un'ora a settimana. Pochissimi quelli che abolirebbero la materia (3%) ma comunque c'è chi n è convinto. Un dato interessante, che conferma sostanzialmente l'utilità di una disciplina letteralmente storica, che come le altre è soggetta più alla predisposizione dei vari alunni che a un reale dubbio sulla sua valenza nell'ambito di un percorso didattico.

Didattica trasversale

In questo senso, un ruolo importante la gioca la trasversalità della materia: secondo l'88% degli insegnanti (il 92% dei quali con più di 20 anni di anzianità), infatti, la Storia riveste un ruolo importante anche nel collegamento con le altre discipline. Numeri quasi in conformità col pensiero degli studenti: il 71% di loro, infatti, ritiene la trasversalità interdisciplinare una caratteristica di questa materia. In pratica, è difficile immaginare una scuola senza Storia. Ancora di più, dati alla mano, arrivare a studiare senza di essa.

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