Scuole cattoliche: diminuite di 1.400 unità in 8 anni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:37

Nell’anno scolastico 2018-2019 le scuole cattoliche paritarie presenti sul territorio nazionale sono complessivamente 7.995, di cui 5.826 d’infanzia; 1.021 primarie; 517 secondarie di primo grado; 591 secondarie di secondo grado. Lo rivela il XXI Rapporto sulla scuola cattolica in Italia, realizzato come ogni anno dal Centro studi per la scuola cattolica (Cssc) della Cei sulla base dell’elaborazione dei dati forniti dal ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca.

Il rapporto

Il documento, intitolato “Personalizzazione e curricolo”, è stato presentato oggi a Roma dal coordinatore del Cssc, Sergio Cicatelli, nel corso della XII Giornata pedagogica della scuola cattolica su tema “Il profilo dello studente di scuola cattolica”. Rispetto agli anni precedenti, nel Rapporto 2019 sono inclusi (ma non per le scuole dell’infanzia) anche i dati della Provincia autonoma di Trento, che finora non era compresa nelle rilevazioni, mentre continuano ad essere esclusi i dati della Regione Valle d’Aosta e della Provincia autonoma di Bolzano. Le 7.995 scuole cattoliche – diminuite di oltre 1.400 unità negli ultimi 8 anni – sommate alle 4.592 altre scuole paritarie sanno un totale di 12.547 scuole paritarie. Sono in totale 570mila gli alunni delle 7.995 scuole cattoliche paritarie presenti sul nostro territorio; il 58%, ossia oltre 330mila, negli istituti d’infanzia; 133mila nella primaria; 58mila nella secondaria di primo grado e oltre 46mila nella secondaria di secondo grado. Si tratta per lo più di istituti di piccole dimensioni con classi mediamente composte poco più di 20 alunni; una media che scende a 16,2 alunni per classe nelle secondarie di secondo grado. Cresce rispetto all’anno precedente il numero dei disabili, oggi 8.431, sia in valore assoluto (+657) sia in percentuale (+0,2%). I contributi a questa crescita, si legge nel report ripreso dal Sir, “vengono dalla scuola dell’infanzia, dalla primaria e dalla secondaria di I grado, che compensano il calo della secondaria di II grado (-97); anche i valori percentuali sono in crescita, tranne la secondaria di II grado”. Diminuisce invece di 1.010 unità il numero degli alunni con cittadinanza non italiana – attualmente 30.786 – producendo anche un calo percentuale dello 0,1%. Sono invece 52.629 gli insegnanti che prestano servizio nelle scuole cattoliche italiane ma il numero, precisa il report, è “approssimato per difetto in quanto numerose scuole (soprattutto dell’infanzia) non hanno fornito il dato; non si è lontani dal vero stimando in circa 55mila i docenti delle scuole cattoliche, ma va considerato che una quota significativa è impiegata a tempo parziale”. Rispetto all’anno precedente “la differenza è di 320 docenti in meno”.

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