Nel 2016, 100mila nascite in meno

ULTIMO AGGIORNAMENTO 10:55

Un preoccupante calo quello riscontrato dall'Istat nel suo rapporto su natalità e fecondità: secondo l'Istituto di statistica, infatti, nel 2016 sono nati in Italia 473.438 bambini, oltre 12 mila in meno rispetto al 2015. Un trend in discesa che conferma quanto si è verificato negli ultimi 8 anni: nel periodo compreso fra il 2008 e il 2016, infatti, nel nostro Paese le nascite sono diminuite di più di 100 mila unità. Ancor più rilevante, come mostrato dall'Istat, che il dato valga in maggior modo per le nascite da coppie di italiani: “I nati da questa tipologia di coppia – si legge nel rapporto – scendono a 373.075 nel 2016 (oltre 107 mila in meno in questo arco temporale). Ciò avviene fondamentalmente per due fattori: le donne italiane in età riproduttiva sono sempre meno numerose e mostrano una propensione decrescente ad avere figli”.

I numeri

Va precisato, inoltre, che un bambino su tre nasce da coppie non sposate come spiegato ancora dal rapporto Istat: nel 2016 solo in 331.681 sono nati all'interno di un matrimonio, ben 132 mila (e oltre) in meno rispetto a 8 anni fa. Un calo che, stando ai dati, si attaglia al calo dei matrimoni che, nel 2014, avevano toccato il loro minimo: 189.765 nozze, addirittura 57 mila in meno rispetto al 2008. A partire dal 2015, tuttavia, il numero di nozze ha ricominciato a crescere: dal + 4.612 rispetto al 2014, all'attuale + 9 mila, il che ha significato il ritorno oltre la soglia delle 200 mila celebrazioni. Nel 2016, però, è stata confermata la tendenza alla diminuzione della fecondità, registrata già a partire dal 2010. Il numero medio di figli per donna, infatti, è sceso a 1,34  rispetto all'1,46 del 2010. Mediamente, le donne italiane hanno 1,26 figli, numero in ribasso rispetto all'1,34 di 6 anni prima.

Analizzando le varie soglie generazionali, continua a decrescere il numero medio di figli per donna: un dato significiativo se si pensa che, dai 2,5 figli per le donne nate negli anni Venti, si è via via scesi nei decenni successivi fino alla media di 1,44 per la generazione rientrante nell'annata 1976. Cresce, invece, il numero delle donne senza figli: dall'11,1% delle nate nel 1950 al possibile 21,8% di quelle del 1976.

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