L'economia è il contrario dell'egoismo

ULTIMO AGGIORNAMENTO 11:55

Fin dall'inzio del suo pontificato Jorge Mario Bergoglio chiede insistentemente che si prenda coscienza della gravità dei problemi e che si metta in atto un fare economico nuovo, frutto di una cultura della comunione e basato sulla giustizia e sull’equità.

Non tutto è Wall Street

“Le questioni sociali ed economiche non possono essere estranee al messaggio del Vangelo”, ha scritto e ripetuto più volte Francesco a cui i temi del lavoro, dell’economia e della finanza, dei mercati e della diseguaglianza nella nostra società globalizzata stanno molto a cuore. “Fin dall’inizio con la scelta del nome Francesco, il Papa ha indicato che l’economia di Assisi non è quella di Wall Street – afferma a Vatican news l'economista Luigino Bruni – e che lui avrebbe guardato al mondo dalla prospettiva di Lazzaro. Il Papa è un grande testimone della più bella tradizione della Chiesa che legge il Vangelo in mezzo ai poveri”.

Per un sistema più giusto e sostenibile 

Venerdì alle 17 al Centro di cultura “R. Calabrìa”, a Benevento, si terrà il quinto incontro della tredicesima edizione di “Cives-Laboratorio di formazione al bene comune” sul tema: “L’economia di Francesco: un patto per un’economia più giusta, fraterna e sostenibile”. Interverranno Domenico Masone, sindaco di Pietrelcina, Stefania Proietti, sindaco di Assisi, e monsignor Felice Accrocca, arcivescovo di Benevento. Al centro di questo appuntamento ci sarà la presentazione del grande evento mondiale voluto dal Papa, dal titolo “The economy of Francesco”, e che si terrà ad Assisi dal 26 al 28 marzo. Il laboratorio “Cives”, riferisce il Sir, è promosso dall’Ufficio per i problemi sociali e il lavoro dell’arcidiocesi di Benevento in collaborazione con il Centro di Cultura “R. Calabria” e l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Il titolo generale dell’edizione 2019–2020 è: “L’economia di Francesco. Costruire nuove esperienze e relazioni economiche”.

Perdita di contatto con la realtà

Il percorso formativo si articola in 13 incontri e in attività laboratoriali. Coordinatore dell’iniziativa formativa è Ettore Rossi, direttore dell’Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro, mentre la direzione scientifica è affidata a Paolo Rizzi, docente dell’Università Cattolica. Luigino Bruni spiega a Vatican news che “l’economia fa parte della vita, da sempre la gente lavora, produce, consuma e risparmia” e che “il Papa non ha uno sguardo negativo sulle imprese, ha invece uno sguardo problematico sulla finanza di oggi che ha perso il contatto con l’economia reale”.

Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.