In 471.545 ricevono l'assegno da 37 anni

ULTIMO AGGIORNAMENTO 1:36

Un numero: 471.545. Sono i pensionati italiani che ricevono un assegno di vecchiaia, di anzianità contributiva o ai superstiti da oltre 37 anni, ovvero con una decorrenza antecedente rispetto al 1980. Ossia, tradotto, un 1% della popolazione che, da quasi 40 anni, percepisce la pensione. E, volendo considerare le persone che hanno una pensione liquidata da almeno 35 anni, il numero sale a più di 700 mila. Il tutto, ovviamente, escludendo tutti coloro con trattamenti di invalidità e anche le pensioni sociali. A riferire tali dati, sono stati gli osservatori statistici dell'Inps, riferendosi a quanti, negli anni passati, hanno interrotto l'attività lavorativa con tempistiche molto più rapide rispetto a quelle odierne.

Trattamenti

Venti anni di contributi, nel caso dei lavoratori pubblici, per i cosiddetti “trattamenti baby” (addirittura 14 anni, sei mesi e un giorno per le donne con figli). Va precisato che le pensioni private antecedenti il 1980 sono 413.157, le pubbliche sono 58.388. Interessante notare come prima di quell'anno, l'età alla decorrenza delle pensioni fosse di 49,9 anni (vecchiaia) e 46,4 (anzianità). Per quanto riguarda i superstiti: da assicurato (ossia una persona deceduta mentre ancora lavorava) 41,5 anni, da pensionato 45,7. Va da sé che per il settore pubblico influiscano in modo decisivo i “trattamenti baby”. Per i pensionati del settore privato l'età sale di qualche numero: per i trattamenti di vecchiaia (compresa l'anzianità) sono 54,7 anni, per i superstiti siamo a 40,7 anni al momento della liquidazione della pensione.

Importi

Sugli importi medi c'è qualche divergenza: sugli assegni liquidati prima del 1980 per le pensioni del settore privato siamo sotto i mille euro al mese (807 per i trattamenti di vecchiaia, 526 euro ai superstiti), mentre per quello pubblico si sale addirittura oltre la soglia del migliaio (importo medio sopra i 1.660 euro al mese nel caso della vecchiaia e i 1.465 in quello dell'anzianità). Anche per i superstiti (pensioni erogate prima dell'80) siamo oltre i mille euro per il settore pubblico: 1.125 euro per i superstiti da assicurato e 1.190 euro per i superstiti da pensionato.

 

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