Corteo a Roma “per i diritti di tutti”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:20

C'erano persone sulla sedia a rotelle, poggiate su un bastone e con altre disabilità. Erano in tanti, ieri, al Disability Pride di Roma, da piazza Venezia fino a piazza del Popolo passando per via del Corso, in contemporanea con Brighton e New York. Per la prima volta la manifestazione si è svolta anche in Italia. “Sfiliamo per i diritti di tutti, dalla carrozzina al bastone alla sedia a rotelle. Sfiliamo per ogni tipo di disabilità”, dice Dario Dongo del direttivo del Disability Pride Onlus. “La società italiana deve mettersi al livello della civiltà. E la civiltà è quella affermata nella Convenzione Onu per i diritti dei disabili 12 anni fa. La situazione è anni luce indietro rispetto a dove dovrebbe essere”. Le rivendicazioni dei manifestanti vanno dai trasporti pubblici al diritto di manifestare (“tanti hanno avuto problemi a raggiungerci in piazza oggi”), dal diritto alla salute e all’assistenza a quello al lavoro.

Polemiche per l'assenza del sindaco di Roma, Virginia Raggi. “Mi indigna la sua assenza – afferma Iliana Argentin, ex deputata Pd, disabile, che sta facendo uno sciopero della fame contro la presenza di buche nella Capitale -, ma non mi aspettavo che lei ci fosse. In una settimana non ha saputo nemmeno dare il segnale che chiedevo: bastava tappare una buca in periferia. Ho letto il suo messaggio su Facebook per il Pride: belle parole, ma quando e dove inizia a intervenire davvero? In due anni, quando il sindaco era Veltroni, abbiamo realizzato tutti i percorsi tattili per non vedenti in Centro e reso agibili i marciapiedi dei municipi di Tor Bella Monaca, Cassia e Trionfale. Raggi governa da due anni, ma non ha fatto nulla per le disabilità“. Delusione anche per l'assenza del ministro Fontana. “Abbiamo invitato tutte le istituzioni”, spiega uno degli organizzatori del Pride, Daniele Lauri. “Anche il ministro per le Disabilità Lorenzo Fontana. Ma ci è arrivata una mail dalla segreteria e non sarà presente. Avremmo voluto ascoltasse di persona le nostre problematiche”.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: scriviainterris@gmail.com
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.