“C’è posto per te” nella Giornata internazionale del volontariato

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:02

Il 5 dicembre ricorre la XXXVI Giornata Internazionale del Volontariato, istituita dalle Nazioni Unite nel 1985 allo scopo di promuovere, valorizzare e incoraggiare l'attività dei volontari in tutto il mondo. Per cercare di far conoscere di più e far interagire al massimo i vari organismi, associazioni e “professionisti del sociale”, in occasione di questa speciale ricorrenza la Fondazione Sordi, istituita nel 1992 dal grande attore romano Alberto Sordi (1920-2003), in collaborazione con l'Università Campus Bio-Medico di Roma, ha organizzato un evento gratuito denominato “C’è posto per te”. Nel corso di un’intera serata, dalle ore 18.30 alle 21, saranno infatti presentati e proposti i vari mondi del volontariato possibile, cercando così anche d’invogliare a costruire “ponti”, percorsi e strategie per rispondere al meglio ai nuovi bisogni della società.

La modalità più efficace e più concreta per incidere sulla qualità del servizio prestato al prossimo, per esperienza comune degli operatori del settore, si ha quando è possibile realizzare interventi di cooperazione fra le organizzazioni di volontariato e gli altri servizi del territorio, in una dinamica di integrazione. In questa ottica saranno messi a disposizione dei vari organismi di volontariato o associazioni che aderiscono all’iniziativa propri stand nei quali esporre i materiali di promozione e comunicazione e poter incontrare persone potenzialmente interessate a collaborare soprattutto nell’ambito della città di Roma. Il clima cui mirano i due enti promotori è quindi quello di mettere insieme persone di ogni età e con caratteristiche diverse per sentirsi stimolate a farsi coinvolgere, a dedicare tempo ed energie ad iniziative di volontariato, di partecipazione civica e di promozione sociale.

In linea con le finalità statutarie della Fondazione Alberto Sordi, particolare attenzione nell’organizzazione della Giornata del Volontariato è posta alla valorizzazione di azioni di volontariato che mirano ad attivare percorsi di coinvolgimento intergenerazionale soprattutto per il tramite della famiglia. Per questo fra le varie realtà presenti spiccano diverse associazioni di carattere educativo-ricreativo, come ad esempio il “Club Antares” di Roma, impegnato da anni con ragazze di scuole elementari e medie a sviluppare, in un’ambiente comunitario, semplice e familiare, i talenti personali tipici di questa delicata età, necessari ad affrontare la vita con stile, libertà e responsabilità, facendo emergere le virtù umane che sono in loro. L’appuntamento per la Giornata Internazionale del Volontariato è quindi mercoledì 5 dicembre, presso il “Polo di Ricerca Avanzata in Biomedicina e Bioingegneria” (Prabb) dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, in via Álvaro del Portillo 21 (quartiere Trigoria).

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