Bana Alabed, la piccola internauta siriana, scrive a Trump: “Può aiutare i bambini di Aleppo?

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:34

Nei mesi scorsi, a soli sette anni, è diventata una vera e propria star del web, postando su Twitter numerosi commenti sulla situazione vissuta dagli abitanti di Aleppo est. Questa volta, la piccola Bana Alabed non si è accontentata di comunicare con il pubblico della rete, ma ha puntato direttamente al neoeletto presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump. La piccola internauta siriana, come riportato dalla Bbc, ha deciso di scrivere una lettera al nuovo inquilino della Casa Bianca, chiedendo chiaramente se fosse o meno disponibile ad aiutare i bambini del suo Paese, in condizioni di grave difficoltà.

Un diario social

Oggi la piccola Bana vive in Turchia con la sua famiglia, dopo essere stata evacuata, nel dicembre scorso, assieme a molti altri cittadini della città siriana. Attraverso il suo “diario social”, la bambina ha raccontato la sua esperienza sotto il fuoco della guerra, invocando più volte la fine dei bombardamenti per avere la possibilità di coronare il suo sogno di diventare insegnante, come sua madre. Un’opportunità che, ad Aleppo, non gli era più concessa.

“Presidente, deve fare qualcosa”

E, come lei, a molti altri bambini della sua età il dramma vissuto dalla popolazione della Siria può impedire di inseguire le proprie aspirazioni. Per questo, pochi giorni prima del giuramento e dell’insediamento di Trump alla presidenza, Bana ha scritto la sua lettera, chiedendo il suo aiuto per i suoi connazionali, piccoli e grandi: “Per favore, presidente, può salvare i bambini e il popolo della Siria? Lei deve fare qualcosa per i bambini della Siria perché essi sono come i suoi figli e anche loro meritano la pace come lei”. La bimba ha poi descritto la situazione del suo Paese e dei suoi concittadini, sottolineando la necessità di dover abbandonare la Siria a causa del conflitto e auspicando a più riprese un intervento della personalità fra le più potenti del mondo: “Ad Aleppo andavo a scuola, ma quest’ultima è stata distrutta dai bombardamenti e alcuni miei amici sono morti. Sono molto triste per questo, con loro trascorrevo il mio tempo a giocare insieme… Se mi prometti che farai qualcosa per i bambini della Siria, allora sarò la tua nuova amica. Non vedo l’ora di vedere cosa farai per loro”.

Come riportato ancora dalla società radiotelevisiva britannica, la mamma di Bana, ex insegnante di lingua inglese ad Aleppo, ha precisato come sua figlia abbia deciso di scrivere la lettera dopo aver più volte visto il nuovo presidente alla tv. Ora, dopo essere finalmente entrato in carica, non resta che capire quale sarà la posizione di Trump nei confronti della crisi siriana.

Se vuoi commentare l'articolo manda una mail a questo indirizzo: [email protected]
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.