Apg23: “Accogliamo Vincent Lambert in una casa famiglia”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 17:53

Siamo pronti ad accogliere Vincent Lambert in una nostra casa famiglia in Francia. Non si lasci morire di sete e fame”. E' quanto dichiara Giovanni Paolo Ramonda, presidente della Comunità Papa Giovanni XXIII, in seguito alla notizia dell'avvio della procedura di stop all'alimentazione e idratazione per Vincent Lambert, l'uomo di anni 42 rimasto tetraplegico ed in stato di minima coscienza in seguito ad un incidente stradale avvenuto nel 2008.

“Il paradosso di una cultura eutanasica”

“Dalla nostra esperienza quotidiana sappiamo che laddove persone gravemente malate sono accolte nel calore di una famiglia, allora ritrovano nuove vie di comunicazione e persino il sorriso – continua Ramonda -. Assistiamo al paradosso di una cultura eutanasica: Vincent viene prima salvato dopo l'incidente, fatto uscire dal coma, curato ed infine lasciato morire di fame e di sete, una morte terribile”. La Comunità Papa Giovanni XXIII gestisce 251 case famiglia in Italia ed in 42 paesi del mondo, in cui sono accolte 1283 persone. Vere famiglie in cui c'è posto per tutti, seguendo l'intuizione più profonda di don Oreste Benzi, che vide nella famiglia il luogo naturale dell'accoglienza.

La sospensione di idratazione e alimentazione

Per seguire cosa sta accadendo in queste ore a Vincent Lambert, clicca qui.

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