Al via l'originale progetto “Perché ci aiutate?”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:00

Dall'1 gennaio al 25 ottobre 2017 sono 14.579 i minori soli giunti in Italia sbarcati sulle nostre coste e più di 18.491 quelli censiti dal sistema di accoglienza italiano. Si tratta di bambini e ragazzi che soli hanno affrontato un terribile viaggio e attraversato il Mediterraneo per arrivare sulle nostre coste.

Il progetto

In occasione della Giornata internazionale per i Diritti dei Migranti (18 Dicembre), istituita nel 2000 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, SOS Villaggi dei Bambini, all’interno del progetto “Io Non Viaggio Solo”, lancia una serie di video di domande e risposte per conoscersi e azzerare le distanze.  

Ogni giorno vediamo le immagini di migranti che vengono soccorsi in alto mare o che raggiungono le coste italiane a bordo di un barcone e fra loro ci sono molti bambini e ragazzi che hanno affrontato la traversata senza genitori. E allora nascono spontanee delle domande: perché sono partiti soli? Come faranno ora? Chi li aiuterà? Come si sentiranno così lontani da casa? Ma forse nessuno si è mai chiesto quali sono le domande che questi ragazzi vorrebbero fare a noi. Il video progetto della Onlus SOS Villaggi dei Bambini vuole essere un’occasione di riflessione per conoscersi, imparare gli uni dagli altri e portare avanti il confronto e la conoscenza reciproca, per far avvicinare due mondi che sembrano, solo in apparenza, tanto distanti.

Le domande

“Perché tutto quel pomodoro sulla pasta?” o ancora, più spiazzante, “Perché ci aiutate?”, sono solo alcune delle domande che alcuni ragazzi migranti arrivati soli nel nostro Paese rivolgono agli Italiani. Il video progetto di SOS Villaggi dei Bambini ha coinvolto – nell’ambito del progetto “Io Non Viaggio Solo” – i ragazzi di una scuola superiore crotonese e alcuni migranti loro coetanei sostenuti dall’organizzazione umanitaria insieme con l’attore Edoardo Ferrario che ha voluto rispondere alle domande dei ragazzi aiutati da SOS Villaggi dei Bambini. Il centro di accoglienza crotonese in cui vivono i ragazzi migranti intervistati è divenuto un nodo cruciale, soprattutto per il forte afflusso di migranti arrivati negli scorsi mesi sulle coste calabresi.

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