Abusi sessuali su minorenni ad Haiti: il dossier segreto che accusa i peacekeeper dll’Onu

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:37

E’ un dossier segreto delle Nazioni Unite e pubblicato dall’Associated Press che fa finire i Peacekeeper al centro dell’occhio del ciclone. Secondo quanto rivelato dall’agenzia di stampa statunitense, infatti, i caschi blu dello Sri Lanka sarebbero coinvolti in un giro di prostituzione minorile ad Haiti

Il dossier segreto

Dal dossier, secondo quanto riferito dall’Ap, è emerso che durante gli ultimi 12 anni sono state quasi 2.000 le accuse di abusi sessuali e sfruttamento da parte di peacekeeper e altro personale delle Nazioni Unite in tutto il mondo. E oltre 300 di questi casi vedono come protagonisti dei bambini. Nonostante questo, però, soltanto una piccola frazione dei presunti colpevoli sono finiti in carcere. Per quanto concerne Haiti, per ora non è stato effettuato alcun arresto, nonostante le “prove schiaccianti”. Il rapporto interno dell’Onu parla di abusi sessuali (nel periodo dal 2004 al 2007) da parte dei caschi blu dello Sri Lanka ad Haiti su bimbi anche di 12 anni.

Le testimonianze delle vittime

All’interno di quello che era un rapporto segreto dell’Onu, sono riportate anche le testimonianze di alcune vittime, come l’intervista ad una ragazza – conosciuta come “V01”, ovvero “Vittima n. 1” – che dai 12 ai 15 anni, quando il suo seno non era ancora sviluppato, ha detto di avere fatto sesso con circa 50 peacekeeper, incluso un “comandante” che le ha dato 75 centesimi. Un’altra vittima, identificata come “V02”, che aveva 16 anni quando è stata intervistata, ha raccontato di aver avuto rapporti sessuali con un comandante dello Sri Lanka almeno tre volte, descrivendolo come un uomo in sovrappeso con i baffi che le mostrava spesso foto della moglie.

Gli abusi

Secondo l’indagine dell’Associated Press, delle 2.000 accuse totali a caschi blu e altro personale Onu tra il 2004 e il 2016, 150 provengono da Haiti. In generale, invece, oltre ai soldati dello Sri Lanka, sono stati accusati peacekeeper provenienti da Bangladesh, Brasile, Giordania, Pakistan e Uruguay.

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