“Scintilla”: un progetto contro la povertà educativa

L'intervista di Interris.it a Vincenzo Walsh, responsabile dell'area progetti della Fondazione Mission Bambini

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Come una stella, ogni bambino brilla di luce propria perché ha in sé una potenzialità che va curata e sviluppata: per questo nasce ‘Scintilla’, una rete di nidi e scuole dell’infanzia che, proprio in contesti caratterizzati da forte povertà educativa ed economica, unendosi danno vita a una costellazione di aiuti che illumina il futuro dei bambini, sostenendo e coinvolgendo le famiglie e creando un sistema di supporto nella comunità in cui vivono”, ha dichiarato Sara Modena, direttore generale della Fondazione Mission Bambini spiegando la nascita del progetto “Scintilla”: una rete di centri educativi – le “Stelle” – dedicati a oltre 200 bambini della fascia di età 0-6 anni e alle loro famiglie che vivono in contesti di povertà educativa e fragilità socio-economica caratterizzati dalla scarsa presenza di servizi di qualità per la prima infanzia.

La rete

La Fondazione avvia questo progetto in collaborazione con quattro centri educativi gestiti da organizzazioni con cui collabora da anni a Bari (Hub Educativo Nest di APS Mama Happy, quartiere Libertà), Catania (Spazio Gioco dell’associazione Talità Kum, quartiere Librino), Napoli (Centro Infanzia Pizzicalaluna di Solidee cooperativa sociale ETS) e Sesto San GiovanniMilano (La Porta Magica de La Grande Casa scs). Il progetto mette in rete servizi educativi, chiamati Stelle Mission Bambini, accessibili e ad alto impatto pedagogico, per contrastare la povertà educativa. Con Scintilla, le Stelle Mission Bambini garantiscono infatti il diritto all’infanzia anche ai bimbi con maggiori difficoltà di accesso ai servizi, assicurandosi di porre sempre il bambino al centro. Nascono nelle grandi periferie d’Italia, per offrire ai bambini e alle bambine più fragili un’educazione di qualità e accompagnarli nella propria crescita. Viene anche supportata l’intera comunità educante che li circonda, cosicché genitori ed educatori possano aiutare al meglio ogni bimbo a brillare di luce propria.

Il progetto

“Il progetto prende il nome da una costellazione ed è formato da ‘stelle’ rappresentate da asili nidi e scuole dell’infanzia altamente inclusivi e aperti a tutti quei bambini e famiglie che vivono in povertà educativa o di fragilità economica e sociale – spiega a Interris.it Vincenzo Walsh, responsabile dell’area progetti della Fondazione Mission Bambini -. Per noi rappresenta quella luce che vogliamo accendere nel cuore dei bambini e delle loro famiglie, in modo da permettere loro di rischiarare le situazioni di buio che stanno vivendo“.

L’obiettivo e la struttura del progetto

Vincenzo Walsh ha spiegato che l’obiettivo è aumentare il numero di questi centri sparsi nella nostra penisola. Il progetto si struttura attraverso la collaborazione con delle organizzazioni che operano sul territorio, scelte in base a due macro-indicatori: la qualità del servizio offerto e l’essere ben radicate sul territorio in cui operano. “Le linee di azione che caratterizzano le ‘stelle’ di ‘Scintilla’ sono tre: l’accessibilità, che significa accesso gratuito, percorso educativo e accoglienza dei genitori”. Un aspetto molto importante questo: le ‘stelle’ si offrono un servizio educativo, ma questo deve avere continuità anche nelle case, dove le famiglie devono essere in grado di educare i loro figli; ci sono dei corsi per i genitori che mirano al miglioramento delle loro capacità educative, laboratori genitori-bambini e, infine, un’accompagnamento psicologico individuale o di gruppo. “Il secondo livello prevede un lavoro sulla comunità educante – spiega Walsh -. Le ‘stelle’ infatti lavorano anche sul territorio, perché la crescita del bambino deve essere responsabilità di tutti. In termini operativi significa: attivare il volontariato, il mutuo-supporto tra le famiglie, e attivare un servizio di accompagnamento integrato con tutti gli altri servizi che sono presenti sul territorio”.

La collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore

Con “Scintilla” la Fondazione intende mettere a punto un modello di intervento replicabile in altri contesti e ampliare la rete nazionale di Stelle per garantire la tutela dei diritti dell’infanzia, soprattutto in situazioni di fragilità. Con questo obiettivo ha avviato una collaborazione con il Centro di Ricerca sulle Relazioni Interculturali dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, che ha il compito di identificare e delineare linee pedagogiche che siano trasversali e applicabili su tutte le Stelle e, contemporaneamente, supportare la raccolta di dati che raccontino l’impatto che questo sistema educativo ha sulla fascia di bambini da 0 a 6 anni.

La Fondazione Mission Bambini Onlus

Mission Bambini opera in Italia e nel mondo con lo scopo di aiutare e sostenere i bambini poveri, ammalati, senza istruzione o che hanno subito violenze fisiche o morali, dando loro l’opportunità e la speranza di una vita degna di una persona. La Fondazione sostiene in Italia e nel mondo progetti di assistenza sanitaria, educazione ed emergenza: in 20 anni di attività hanno aiutato più di 1.400.000 bambini, finanziando 1.800 progetti di aiuto in 75 Paesi.

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