Raffaello sconfigge anche il rischio Covid

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Nonostante il coronavirus, che ha obbligato alla chiusura della maggior parte delle mostre durante il lockdown, è possibile andare a vedere le opere di Raffaello, riunite eccezionalmente alle Scuderie del Quirinale in occasione della mostra “Raffaello 1520 – 1483”.  A tre settimane dalla chiusura della più grande rassegna mai dedicata allo straordinario artista, le Scuderie del Quirinale hanno annunciato di aver raggiunto il limite massimo di prenotazioni, in base alla capienza calcolata per il rispetto delle misure di sicurezza dovute all’emergenza sanitaria da Covid-19.

Hanno riscosso inoltre molto successo anche le visite “in notturna”, i cui biglietti sono andati esauriti in meno di una settimana e che consentiranno al pubblico di visitare le Scuderie in orari straordinari: ovvero che arrivano fino all’una di notte dal 24 al 27 agosto, e h24 dalla mattina del 28 fino alla mezzanotte del 30 agosto. Un totale di 132 ore di apertura per l’ultima settimana, proposto per consentire al più ampio numero possibile di persone di ammirare i capolavori di Raffaello, riuniti nel cinquecentenario dalla sua morte.

Anche io ho deciso di avvalermi di questa opportunità ed ho prenotato con la mia famiglia una visita serale. Per garantire il massimo della sicurezza durante la visita, sono stati organizzati dei turni con gruppi di massimo una decina di persone, ognuno prima di entrare deve indossare la mascherina, igienizzarsi le mani e mantenere le distanze di sicurezza. All’ingresso ha attirato la mia attenzione un tappetino speciale che igienizza perfino la suola delle scarpe.

L’attenzione alla sicurezza colpisce molto il visitatore e tutti accettano di buon grado le misure che sono state predisposte. Ho potuto constatare personalmente la serietà di queste misure nel corso della visita. Le opere sono state suddivise in differenti stanze, nelle quali è possibile restare per un massimo di 5 minuti l’uno, seguendo un preciso percorso. Inoltre ogni gruppo ha a disposizione una guida, che oltre ad assicurarsi il mantenimento delle regole, spiega le opere.

I responsabili dello spazio espositivo hanno fatto sapere di aver ricevuto tantissime richieste e di aver dovuto evitare di incrementare il numero di visitatori proprio per evitare di venir meno ai rigidi protocolli di sicurezza anti covid messi in campo dalla struttura. Ed hanno ringraziato il pubblico per il calore riservato alla mostra ed i lavoratori che hanno reso possibile la mostra stessa e le misure di sicurezza che sono state predisposte.

La mostra espone oltre 200 opere, tra le quali 120 sono state realizzate dallo stesso Raffaello ed è stata realizzata in collaborazione con le Gallerie degli Uffizi e curata da Marzia Faietti e Matteo Lafranconi, Direttore di Scuderie del Quirinale. Resterà aperta fino al 30 di agosto: ci sono quindi soltanto pochi giorni per andarla a vedere.

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