Crisi educativa, escalation di movida violenta nelle periferie delle metropoli

"Uno Stato non deve mai cedere alla violazioni dei diritti. Dispiace che una città come Milano, ponte tra l'Italia, l'Europa e la grandi Capitale economiche del mondo, sia teatro di continue situazioni di degrado sociale", afferma il ministro alle Disabilità Erika Stefani

ULTIMO AGGIORNAMENTO 0:05
Movida
I soccorsi dopo la movida violenza all'Arco della Pace, a Milano

Sos movida violenta. Sabato notte a Torino scene di guerriglia urbana tra baby gang. La notte precedente a Milano un gruppo di giovani aggredisce e disarma un vigile. Esplosi due colpi. Durante la colluttazione prima l’agente di polizia locale ha sparato in aria, poi durante la lotta è partito un secondo colpo verso terra.MovidaAllarme movida

Prima le molestie sessuali di gruppo la notte di Capodanno al centro di Milano. Nella notte tra venerdì e sabato aggressione a un vigile ai Navigli. Ancora una volta protagoniste sono bande di giovanissimi. Un agente di Polizia Locale in borghese è stato aggredito nel capoluogo lombardo da un gruppo di ragazzi. Che gli hanno sottratto la pistola durante una pericolosissima colluttazione, con due colpi esplosi, che solo per fortuna non ha provocato feriti. L’episodio è stato ripreso da alcuni video poi pubblicati sul sito “Welcome to favelas”. Dove si vedono gran parte degli istanti della lotta. Con il vigile che prima spara in aria. Poi durante la lotta parte un secondo colpo. Verso terra. I ragazzi non mollano però. E alla fine lo disarmano e fuggono. Buttando l’arma sotto un’auto. Mentre un secondo vigile chiamava la centrale.  Il caso è avvenuto intorno alle 2 di sabato notte in via Fra Pacioli all’angolo con via Coni Zugna. Strada di “movida” della zona Navigli. Sono in corso accertamenti.Movida

“Fatti abominevoli”

Il ministro alle Disabilità interviene sulle aggressioni sessuali avvenute in piazza del Duomo a Milano nella notte di Capodanno. “Quelli accaduti a Milano sono fatti abominevoli- afferma Erika Stefani-. La violenza sulle donne e sulle persone con disabilità sono aggravanti che il nostro codice punisce specificamente. Aggravanti che andrebbero applicate per punire i responsabili. Con condanne esemplari. Uno Stato non deve mai cedere alla violazioni dei diritti. Una città come Milano è ponte tra l’Italia, l’Europa e la grandi capitali economiche del mondo. Dispiace che sia teatro di continue situazioni di degrado sociale“. Intanto il giudice dell’indagine preliminare di Torino Lucia Minutella ha disposto la custodia cautelare in carcere per il 21enne Abdallah Bouguedra. Fermato per le aggressioni avvenute in piazza Duomo a Milano la notte di Capodanno. I reati contestati al ragazzo, difeso dall’avvocato Stefano Comellini, sono violenza sessuale di gruppo e rapina. Il gip non ha tuttavia convalidato il fermo disposto dalla procura di Milano a carico del 21enne. Detenuto nel carcere di Ivrea. E ha dichiarato competente per la vicenda il Tribunale di Milano. Disponendo che gli atti vengano restituiti al procuratore aggiunto Letizia Mannella. E al pubblico ministero Alessi Menagazzo. Titolari dell’inchiesta.Movida

Guerriglia urbana

Nottata di guerriglia urbana a Nichelino ieri. A causa di un regolamento di conti tra bande di ragazzini minorenni. Le baby gang si sono date appuntamento in piazza Aldo Moro. A scontrarsi circa 130 giovanissimi. La metà dei quali arrivati dal quartiere Barriera di Milano di Torino. I giovani sono saliti sull’autobus 35. E hanno attirato l’attenzione degli autisti. Hanno subito capito le intenzioni di quel gruppo. Intorno alle 20 sono partite le segnalazioni ai carabinieri. Ma nel frattempo le bande rivali avevano già cominciato ad affrontarsi. Secondo le ricostruzioni, i giovani (alcuni di nemmeno 13 anni) si sono armati di bastoni. E rami di alberi trovati per strada. L’arrivo in forza dei carabinieri ha permesso di disperdere le due fazioni. Riuscendo a identificare 60 minorenni. Sequestrati diversi cellulari per riuscire a stabilire con esattezza la dinamica dei fatti.

 

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