Le bambole, molto più di un gioco

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Mi ricordo che quando ero una bambina amavo passare il mio tempo a giocare con i pupazzetti, ma mi piacevano in particolare modo le Barbie. Non avevo un motivo particolare ma adoravo tagliarle i capelli o vestirle. Da quando sono piccola però è passato molto tempo e infatti molte cose sono cambiate: avete presente il detto “Sei così bella, sembri una Barbie”?. Ecco, i canoni di bellezza che ci sono sempre stati imposti, sin da quando eravamo bambine, erano quelli di bamboline apparentemente perfette, con dei capelli biondi e lucenti, un fisico perfetto e sempre sorridenti.

Crescendo però si entra sempre più nel mondo degli adulti e si capisce che forse nella vita reale non sempre si deve essere così. Infatti a distanza di un paio di anni l’azienda di giocattoli “Mattel” ha deciso di dedicare una nuova bambola Barbie alla famosa attivista di colore Ida B. Wells, giornalista e donna che ha passato la sua intera vita a combattere per i diritti civili, contro ogni forma di pregiudizio e violenza, l’uguaglianza di afroamericani e donne.

Insomma una vera e propria eroina che ci fa capire quanto nella società di oggi sia importante rimarcare che le donne non devono essere solamente “perfette”, ma che sono tanto altro e meritano dei riconoscimenti, soprattutto quando passano la loro vita a lottare duramente per i propri diritti. Sono sicura che se, quando ero piccola, avessi avuto la possibilità di giocare con una bambola che rappresentasse Ida, sarei cresciuta capendo che l’apparenza è l’ultima delle cose su cui lavorare, ma che è sempre importante battersi per i propri diritti e per farsi valere all’interno di questa società.

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