Disoccupazione femminile a livelli record in America Latina

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Donna sudamericana, foto da Pixabay

Nei giorni scorsi la E.C.L.A.C. – acronimo di Economic Commission for Latin American and the Caribbean conosciuta in italiano come Commissione Economica per l’America Latina e i Caraibi istituita nel 1948 dalle Nazioni Unite – ha pubblicato uno studio basato sull’ultimo rapporto dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro. Secondo questo, nel 2020, a causa della forte crisi economica innescata dalla pandemia da Covid-19, la disoccupazione femminile in America Latina è aumentata di oltre 12 punti percentuali causando notevoli ripercussioni di carattere economico e sociale sulla vita di oltre 22 milioni di donne in quest’area del Sud America.

Le ripercussioni sul PIL

In particolare, questo periodo nefasto, ha causato la perdita di 8 punti percentuali di prodotto interno lordo che contestualmente hanno provocato un incremento spaventoso della disoccupazione femminile attestando la stessa ad oltre il 22%, nonostante il meritevole contributo dato dalle donne nella prima ondata della pandemia in condizione di forte disparità salariale. Ciò evidenzia che la pandemia in atto risulta essere un fattore in grado di incrementare esponenzialmente le disparità economiche e sociali di genere.

Questi preoccupanti dati riportano alla memoria la forte crisi economica che negli anni ’80 ha contraddistinto quest’area del globo ed ha aumentato i livelli di povertà tanto da essere conosciuti come la dècada perdida ossia il decennio perduto.

Alla luce di quanto precedentemente esemplificato, è fondamentale che le istituzioni internazionali e nazionali deputate agiscano in sinergia al fine di attuare una politica economica e sociale che sappia tutelare coloro che in questo momento di difficoltà rischiano di rimanere ai margini. Oltre a ciò sappia riconoscere e valorizzare il valore incommensurabile delle donne in ogni settore della società ricordando sempre il mirabile pensiero del poeta dell’antica Grecia Sofocle che disse: “L’opera umana più bella è di essere utile al prossimo”.

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