Disabilità intellettiva, hospice per la telemedicina. Il modello Troina e padre Ferlauto

Con 5.500 ricoveri l'anno l'istituto, fondato da padre Luigi Orazio Ferlauto, è specializzato nello studio del ritardo mentale e dell'involuzione cerebrale senile. L'iniziativa "satellite" rappresenterà il primo modello nazionale esportabile in tutto il mondo

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Nuove strade per sostenere la disabilità intellettiva. A indicarla sono i vertici scientifici e sanitari dell’Irccs Oasi. Cioè il direttore scientifico Raffaele Ferri. Il direttore sanitario Michelangelo Condorelli. Il direttore dell’unità di neurologia e neurofisiopatologia clinica e strumentale Maurizio Elia. Il percorso è realizzato appunto all’istituto di ricovero e cura a carattere scientifico Oasi di Troina in provincia di Enna.disabilità

Sostegno alla disabilità

Il modello Troina avrà un centro “satellite” anche a Palermo. Con l’obiettivo di dare un servizio pieno ed efficiente. Alle persone con disabilità intellettiva. E alle loro famiglie. Utilizzando anche la telemedicina. Sarà creato, infatti, un polo ambulatoriale nel capoluogo siciliano. In grado di lavorare in collaborazione con l’Oasi. Garantendo un servizio di alto livello medico-scientifico e tecnologico. Un modello innovativo. Capace di riprodurre fedelmente il “modello” Oasi Maria Santissima di Troina.disabilità

Diagnosi

L’intesa è stata raggiunta nella sede dell’Irccs. Durante un incontro. Tra il direttore generale dell’Oasi Claudio Volante. L’amministratore delegato di Maria Eleonora Hospital (gruppo GVM Care & Research ), Giuseppe Rago. La coop ‘Ippocrate’. Istituto di ricerche e applicazione di telemedicina. L’istituto è fondato da padre Luigi Orazio Ferlauto. Con 5.500 ricoveri l’anno è specializzato nello studio del ritardo mentale. E dell’involuzione cerebrale senile. Costituisce un punto di riferimento nella prevenzione. E nella cura delle patologie degenerative del sistema cognitivo. disabilità

Satellite

Il primo momento diagnostico avverrà nell’Oasi di Troina. In seguito sarà possibile seguire il paziente attraverso il teleconsulto. Assicurando una continuità assistenziale a distanza. “L’iniziativa ‘satellite’ rappresenterà il primo modello nazionale esportabile in tutto il mondo. E già il fatto che questa idea nasca in Sicilia è un fiore all’occhiello per la sanità siciliana“, evidenzia l’assessore Ruggero Razza.disabilità

Alto valore

“Le richieste d’aiuto in Sicilia per queste patologie sono purtroppo in aumento– aggiunge Claudio Volante-.  Vogliamo dare risposte a livello regionale e nazionale. Il primo obiettivo che ci siamo posti è la ricerca di partner di alto valore professionale. E sono certo che questo accordo quadro rappresenterà una grande opportunità. Per tutto il territorio. Con il patrocinio dell’assessorato regionale alla salute”. Un primato sulle orme di  padre Luigi Orazio Ferlauto. Fondatore e presidente dell’IRCCS Associazione “Oasi Maria Santissima” ONLUS. E’ del 1953 il progetto di solidarietà, benedetto da Pio XII, per “l’assistenza ai poveri minorati (epilettici, encefalitici, ebeti, deformi). Particolarmente quelli cui nessuno pensa. Che nessuno accoglie. Che non trovano posto in altri istituti“.

Carisma

Da allora padre Ferlauto vi ha dedicato l’intera sua vita. Fino a fare dell’Oasi un centro di eccellenza di livello internazionale. Specializzato in attività diagnostiche. Terapeutico-riabilitative. E di ricerca scientifica. Nel campo della disabilità intellettiva. E dell’involuzione cerebrale senile. Rappresentando inoltre la più importante realtà economica della provincia di Enna. E tra le più significative dell’intero Mezzogiorno. Dimostrazione di quanto le attività “non profit” di servizio alla persona possano diventare un potente moltiplicatore di energie. E di risorse endogene. Nella prospettiva di uno sviluppo locale sostenibile. Sul piano economico. Sociale. Ed ambientale.

 

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