Opportunità e nuovi stimoli: così la startup nata in pandemia offre formazione e lavoro ai giovani della Campania

Le nuove frontiere digitali della Blockchain e degli Nft attraverso l'imprenditoria giovanile "made in Italy"

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Dalla Campania al gotha dell’economia digitale. La prestigiosa Algorand Foundation scommette su “Mejoy”, la startup di due imprenditori trentenni di Sorrento. La blockchain del Nobel dell’informatica ha attenzionato il progetto Shype di Davide Insigne e Antonio Ferraiuolo. L’idea, nata nel 2020 in piena pandemia, punta tutto sull’innovazione. E include il progetto per una piattaforma tecnologica rivolta ad imprese, brand, artisti, influencer e utenti privati. Particolare attenzione viene riservata alle nuove frontiere digitali della Blockchain e degli Nft (Non fungibile token). In particolare la start up “Mejoy” ha sviluppato e lanciato il progetto ALgoWIFI. Ed è in cantiere l’innovativo sistema “Shype“. Con la prospettiva di offrire formazione e lavoro ai giovani del territorio. Soprattutto nel digitale. Settore in cui la Penisola Sorrentina, la Campania ed il Sud Italia sono carenti. In termini di opportunità e nuovi stimoli. In pochi mesi Insigne e Ferraiuolo sono stati attenzionati a livello nazionale e internazionale. Negli eventi tematici che vengono organizzati per scoprire e valorizzare nuove startup.
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Dalla Campania al Mit di Boston

“La nostra piattaforma – spiegano Davide Insigne e Antonio Ferraiuolo – è stata subito notata in un evento organizzato da NaStartUp. In particolare siamo stati scelti dai rappresentanti dell’Algorand Foundation“. Si tratta della realtà internazionale di Silvio Micali, matematico e professore di informatica dell’università MIT di Boston. Fondatore della blockchain Algorand. Partner tecnologico anche della Fifa ed in Italia della Siae. Micali negli anni scorsi ha ricevuto il premio Turing. Noto come il “Premio Nobel dell’informatica“. E proprio in virtù della collaborazione intrapresa con Algorand Foundation, i due imprenditori 34enni di Sorrento hanno compiuto un balzo in avanti. E hanno sviluppato un progetto in team con Marco Caldarazzo e con Sergio Caserta (Algorand Champion) come advisor. E cioè “AlgoWifi”. Una nuova idea già funzionante. Installata nella sua versione Beta. Sia su dispositivi istituzionali della pubblica amministrazione. Sia in alcune aziende. Per certifica tramite Blockchain (pubblico registro condiviso ed immutabile) le visualizzazioni delle campagne pubblicitarie. Quelle che avvengono su reti pubbliche e private. In pratica una rivoluzione nel mondo dell’advertising (pubblicità).
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Investimenti e occupazione
Algorand foundation ha scelto la Mejoy per le sue idee particolarmente innovative. E per analoghe tipologie di piattaforme tecnologiche. In questo vengono assicurati i finanziamenti. Veri e propri premi per chi è ritenuto meritevole. Fino a 300mila dollari (ovvero circa 280mila euro). I due imprenditori campani ottengono così un riconoscimento di rilievo internazionale. Dal quale nascerà una grande realtà di investimenti e occupazione. La Mejoy ha preso parte all’ultimo “Paris Blockchain Week Summit”. Evento internazionale di confronto diretto tra esperti di tecnologia e blockchain. Ed ha partecipato all’evento esclusivo organizzato dalla Algorand Foundation.

Content creating

“Dopo Parigi, siamo stati selezionati con il progetto Shype- aggiungono Insigne e Ferraiuolo-. A sceglierci è stato il presidente del Club Dirigenti Tecnologia dell’informazione di Roma, Massimo di Virgilio. Professore di Economia e gestione delle Imprese. Operiamo con CDTI che si occupa di promuovere lo sviluppo di nuove realtà tecnologiche. E abbiamo iniziato un percorso per crescere e allacciare relazioni e trovare potenziali investitori”. Dunque, sviluppo software, digital marketing, content creating. Sono questi i capisaldi di “Mejoy”. La start up campana è nata nel 2020. Su iniziativa di due imprenditori di Sorrento, Davide Insigne (34 anni) e Antonio Ferraiuolo (34 anni). Che, grazie al loro background imprenditoriale, hanno dato vita a diverse idee innovative.
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Qualità dell’aria
Nelle ultime settimane, dalla Campania, Insigne e Ferraiuolo, hanno iniziato a lavorare ad un’altra collaborazione di prestigio. Nel ramo della IOT (Internet of Things – Internet degli oggetti). Per l’interfaccia di sensori intelligenti che si occupano di monitorare la qualità dell’aria in determinati ambienti. Allo scopo di salvaguardare la salute umana. Davide Insigne e Antonio Ferraiuolo, entrambi 34enni, sono nati a Sorrento. E da diversi anni si interessano di innovazione. Ossia piattaforme web, digital marketing, blockchain, criptovalute, Nft. In piena pandemia hanno avviato la Mejoy come holding per gestire molteplici progetti.
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