Sos per i bambini migranti “invisibili”. I diritti negati fra legislazione e prassi

Workshop martedì alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Momenti di confronto e dibattito con un approccio giuridico e multidisciplinare all'immigrazione, all'asilo e ai diritti dei minori

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Migranti

I diritti dei bambini migranti tra legislazione e prassi. Martedì workshop della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. Con la partecipazione di Sandra Zampa, ex sottosegretaria alla Sanità. E rappresentanti di ministeri. Autorità Garanti. Unhcr (Agenzia Onu per i rifugiati). Unicef. Save the Children.Migranti

Minori migranti 

Nel 2019 il 12% dei migranti internazionali globali (33 milioni di persone) era costituito da minori. In riferimento alla sola Italia, tra il 2019 e il 2020, hanno presentato domanda di asilo 11.187 minori. 4mila sono i minori stranieri non accompagnati sbarcati sulle coste italiane. E 7.159 il totale dei minori stranieri non accompagnati presenti sul territorio, a maggio 2021. Per la popolazione residente sul territorio, oltre 1 milione sono i minori stranieri. E circa 860.000 quelli che popolano le scuole italiane. Pari al 10% del totale degli studenti. Di qui la necessità di predisporre particolari forme di tutela a livello legislativo. E garantire che esse trovino attuazione nella prassi.

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Migranti lungo la “rotta balcanica”

Migrazione globale

I bambini costituiscono un componente assai rilevante della migrazione globale. E dei flussi migratori verso l’Unione europea e l’Italia. Tuttavia sono “invisibili“. Come sottolinea anche la Commissione europea nella Strategia 2021 sui diritti. Proprio i minori migranti sono spesso esposti al rischio di subire abusi e violenze. E di andare incontro a forme di sfruttamento. I minori si trovano in una situazione di particolare vulnerabilità. Dovuta all’età. All’esperienza della migrazione. E alla separazione dai genitori. Dall’arrivo sul territorio all’accesso all’accoglienza. Dall’ integrazione alla transizione verso l’età adulta. Il workshop a Pisa si propone di analizzare i diritti dei minori stranieri. E le sfide che attendono l’Italia e tutta l’Unione europea nella loro protezione.Migranti

Servizi essenziali

Focus sull’effettivo accesso ai servizi essenziali. Alla tutela dei minori non accompagnati. All’accertamento dell’età. Alle misure di contrasto alla povertà educativa. All’impatto della pandemia da Covid-19. Nel quadro della nuova strategia dell’Unione Europea sui diritti dei minori. E della Child Guarantee. Francesca Biondi Dal Monte è una ricercatrice in diritto costituzionale. Ed evidenzia la necessità di un cambio di passo. Proprio al fine di garantire la tutela dei diritti dei minori. Occorre analizzare, infatti, “non soltanto il quadro legislativo di riferimento“. Ma anche come i principi ivi affermati siano tradotti. E vengano effettivamente applicati nella prassi. A tutela dei minori stranieri”.

Il ruolo dell’Unione Europea

Il workshop è caratterizzato da momenti di confronto e dibattito. E si pone in stretta connessione con la conclusione della Summer School “Family life and rights of migrant children in the European Union”. Iniziata a giugno. E che ha offerto ai partecipanti la possibilità di approfondire diversi temi relativi a immigrazione, asilo e diritti dei minori. Con un approccio giuridico e multidisciplinare.

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