Alberi per la casa comune. L’iniziativa “green” della Chiesa in Bangladesh

In Bangladesh i cattolici piantano un milione di alberi nello spirito dell'enciclica sociale "Laudato Si'"

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alberi

“Questi alberi in futuro forniranno ombra. Frutti. E legno. Sono amici per sempre“. La Chiesa cattolica pianta in Bangladesh circa un milione di alberi. In occasione dell’Anno Laudato Si’. Nel centenario della nascita del “padre della nazione“, lo Sheikh Mujibur Rahman. E nell’anno in cui il Bangladesh celebra i 50 anni dell’indipendenza. E’ l’obiettivo raggiunto dalla Chiesa cattolica bangladese. In un paese di oltre 165 milioni di persone, i cattolici sono appena 400 mila. Il programma di piantumazione è stato avviato con un impegno collettivo. Promosso dal cardinale Patrick D’Rozario. E da tutti i vescovi cattolici del Bangladesh. In occasione dell’Anno Laudato si’.alberi

Alberi per il creato

Tutti gli enti e comunità cattoliche si sono dati da fare. 400 mila alberi sono stati piantati da gruppi e parrocchie delle varie diocesi cattoliche. 360 mila da Caritas Bangladesh. 215 mila da Christian Cooperative Credit Union Ltd. 10 mila dalla Bangladesh Christian Association. Per un totale di 931.000. Padre Jyoti Francis Costa è il segretario generale della conferenza episcopale del Bangladesh. Spiega a Fides: “Il Papa ha chiamato i fedeli a prendersi cura della terra. E i fedeli cattolici di questo Paese hanno risposto piantando alberi. Per rendere il mondo più verde. E produrre ossigeno”. Perciò “tutti i vescovi sovrintendono alla campagna di piantumazione. Nelle diverse diocesi. Entro quest’anno l’iniziativa sarà completata“.alberi

Cooperazione

Anche Caritas Bangladesh sta lavorando nella stessa direzione. Così come la cooperativa cristiana “Credit Union Ltd”. Cooperativa fondata a Dacca da un sacerdote della Santa Croce. Padre Charles J. Young. L’organizzazione ha confermato l’impegno a piantare 215 mila alberi.

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