MARTEDÌ 04 OTTOBRE 2016, 10:25, IN TERRIS

RENZI: "NEI PROSSIMI GIORNI LA MANOVRA", L'UPB BOCCIA LE STIME DEL DEF

Il premier: "Aiuteremo i pensionati al minimo". Ma l'autorithy frena: "Previsioni troppo ottimistiche"

DANIELE VICE
RENZI:
RENZI: "NEI PROSSIMI GIORNI LA MANOVRA", L'UPB BOCCIA LE STIME DEL DEF
"Abbiamo presentato il Def, è il documento che inquadra la legge di Bilancio, che sarà pronta verso la fine della settimana prossima". Matteo Renzi si affida alla sua e-news per annunciare la prossima manovra, nella quale "ci sarà un intervento per aiutare i pensionati al minimo e consentire di uscire dal lavoro un po' prima, con una piccola penalizzazione". Il tutto, dice, grazie a un trend positivo "sintesi estrema:il deficit continua a scendere, il Pil continua a salire. Passo dopo passo, piano piano, ma la direzione è quella".

L'Ufficio parlamentare di bilancio non è però d'accordo con le previsioni del governo e ha bocciato le nuove stime macroeconomiche della Nota di aggiornamento del Def. Le previsioni sul Pil del 2017 sono "significativamente fuori linea", troppo ottimistiche, tali da far propendere per la prima volta l'Autorità dei conti pubblici per un esito "non positivo" del processo di validazione del quadro programmatico. Tanto più che, anche sul fronte della finanza pubblica, predomina l'indeterminatezza. Su uno dei cardini su cui dovrebbe imperniarsi la legge di bilancio ovvero l'aumento del deficit 2017 dal 2 al 2,4%, "vi è infatti incertezza" riguardo alla possibilità che la richiesta di considerare le spese per sisma e migranti venga effettivamente accolta in sede europea.

La critica di Giuseppe Pisauro, finora limitata nel quadro tendenziale solo al medio termine, 2018 e 2019, è stavolta a tutto campo. Di fatto il carattere espansivo della legge di bilancio è sovrastimato. "Lo scostamento della crescita programmatica è imputabile all'impatto della manovra, stimato dalla Nota di aggiornamento in uno 0,4% rispetto al quadro tendenziale, il doppio di quanto ipotizzato in media dal panel Upb", ha sottolineato il presidente dell'Authority in audizione in Parlamento, non nascondendo perplessità per "l'effetto marginalmente espansivo (+0,1%) della riduzione del deficit (-0,5%) necessaria per correggere parzialmente il maggior indebitamento derivante dalla disattivazione della clausola di salvaguardia (+0,9)".

Anche sulle clausole, il problema non sembra affatto risolto, almeno dopo il 2017. Leggendo la Nota, per 2018 e 2019 "si deve presumere che l'aumento dell'Iva rimarrà nella legislazione vigente", eventualità - questa - che, a giudizio dell'Upb, "costituisce un'ipoteca" sulla politica di bilancio futura e dà al quadro programmatico "un carattere esplicito di provvisorietà". L'Ufficio, che ha già mandato al Mef le sue osservazioni dettagliate, si riserva comunque di rivalutare il quadro a metà mese, quando verrà presentato, ai fini europei, il Documento programmatico di bilancio.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Domenica Rita Adriana Bertè (Mimì) alias Mia Martini
TRIBUTO

Mantova ricorda Mia Martini: quest'anno avrebbe compiuto 70 anni

La direzione artistica è affidata a Mimmo Cavallo
Il pianeta gassoso Giove
SISTEMA SOLARE

L'acqua terrestre viene da Giove

Ridimensionata la teoria secondo la quale proverrebbe da asteroidi e comete
L'on. Franceschini all'inaugurazione di
MOSTRA

Napoli: al via "Pompei@Madre. Materia Archeologica"

Franceschini: "Inaugurata la mostra più importante dell'anno in Italia"
CAMORRA

Napoli, blitz contro clan Lo Russo: 43 arresti

Sono accusati, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso
Matteo Renzi e Giuliano Pisapia
PD AL LAVORO

Renzi snobba gli attacchi e cerca l'asse con Pisapia

Il segretario detta la linea della "tranquillità". Fassino e Martina a colloquio con l'ex sindaco

Dov'è la parità?

Da una indagine dei bancari della CISL, risulta che nonostante negli istituti di credito italiani il numero dei...