GIOVEDÌ 06 OTTOBRE 2016, 008:37, IN TERRIS

Referendum: "Quesito spot favorevole al governo". Ricorso al Tar di M5s e Si

Impugnato il Dpr d'indizione della consultazione. La replica del Quirinale: "Formulazione già approvata dalla Cassazione"

DANIELE VICE
Referendum:
Referendum: "Quesito spot favorevole al governo". Ricorso al Tar di M5s e Si
Il quesito proposto dal governo, e approvato dalla corte di Cassazione, per il referendum costituzionale del 4 dicembre arriva al Tar del Lazio. Movimento 5 Stelle e Sinistra italiana hanno, infatti, presentato ricorso contro una formulazione che definiscono uno "spot pubblicitario tanto suggestivo quanto incompleto e fuorviante".

Il ricorso


A parere dei ricorrenti ciò si tradurrebbe in una forzatura favorevole al governo "che ha preso l'iniziativa della revisione e che ora ne chiede impropriamente la conferma ai cittadini, che non meritano di essere ingannati in modo così plateale". Il ricorso al Tar Lazio è dunque contro il Decreto del Presidente della Repubblica con cui, indicendo il referendum per il prossimo 4 dicembre, "è stato tra l'altro stabilito il quesito che dovrebbe comparire sulla scheda di votazione". A presentarlo sono stati gli avvocati Enzo Palumbo e Giuseppe Bozzi (che attualmente difendono i ricorrenti messinesi dinanzi alla Consulta nel giudizio per l'incostituzionalità dell'Italicum), nella loro qualità di elettori e di esponenti del Comitato Liberali x il NO e del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, e i senatori Vito Claudio Crimi (M5S) e Loredana De Petris (Sinistra Italiana-SEL).

La replica del Colle


Immediata la replica del Quirinale che in un comunicato sancisce: "In relazione a quanto affermato in una nota di ricorrenti al Tar Lazio, in cui impropriamente si attribuisce alla Presidenza della Repubblica la formulazione del quesito referendario, negli ambienti del Quirinale si precisa che il quesito che comparirà sulla scheda è stato valutato e ammesso, con proprio provvedimento, dalla Corte di Cassazione, in base a quanto previsto dall'art 12 della legge 352 del 1970, e riproduce il titolo della legge quale approvato dal Parlamento".

Il quesito


Il quesito contestato è, in effetti, diverso da quelli in "burocratese" con cui i cittadini si sono confrontati in passato. Questa scelta, conseguente alle disposizioni di legge del '70, se da una parte promuove la necessità di chiarezza, dall'altra ha acceso la polemica politica. Nella scheda elettorale comparirà questa formula: "Approvate voi il testo della legge costituzionale concernente 'Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del Cnel e la revisione del titolo V della parte II della Costituzione' approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 88 del 15 aprile 2016?".

La disciplina della materia


A stabilire come si formula il testo del quesito referendario è la legge 352 del 1970 che disciplina le "Norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo". All'articolo 16 stabilisce infatti che il quesito da sottoporre a referendum "consiste nella formula seguente: 'Approvate il testo della legge di revisione dell'articolo... (o degli articoli ...) della Costituzione, concernente ... (o concernenti ...), approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale numero ... del ... ?'; ovvero: 'Approvate il testo della legge costituzionale ... concernente ... approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale numero ... del ... ?'".

Informarsi prima di votare


Renzi ha voluto bandire i tecnicismi ma la formulazione del quesito sembra troppo sbilanciata a favore della riforma. Per evitare di farsi trascinare nella polemica ai cittadini non resta che seguire il consiglio di Mons. Angelo Bagnasco: "informarsi" prima di votare per scegliere il proprio futuro.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
La missione Apollo 11
NASA

Sono online i dialoghi delle missioni Apollo

Le storiche frasi degli astronauti si possono riascoltare grazie ad un software ideato dai ricercatori texani
Esplosione in un impianto di stoccaggio di gas in Austria
AUSTRIA

Esplosione in un impianto di gas: 1 morto

Almeno 60 persone sono rimaste ferite
Medico in corsia (repertorio)
SCIOPERO DEI MEDICI

A rischio 40 mila interventi chirurgici

Incrociano le braccia in 134 mila. Lorenzin: "Sono al loro fianco"
Telefono in auto

Il rischio del telefono

Le norme draconiane annunciate per combattere l'uso del cellulare in auto, non si faranno perché la...
prostitute
PROSTITUZIONE

Cisl Campania contro la tratta

Una conferenza a Napoli per promuovere strumenti di contrasto al fenomeno
Donald Trump
ATTACCO A NEW YORK

Trump: "Pene più severe per i terroristi"

Appello al Congresso: "Sistema lassista. Urgenti riforme sull'immigrazione"
L'esultanza dei Granata
CALCIO | SERIE A

Lazio, Immobile-rosso: il Toro espugna l'Olimpico

I granata vincono 3-1 a Roma ma è furia biancoceleste per l'espulsione dell'attaccante
VAPRIO D'ADDA

Uccise ladro in casa: archiviata l'accusa di omicidio

Riconosciuta la legittima difesa a Francesco Sicignano: colpì a morte un giovane albanese nel 2015