GIOVEDÌ 18 AGOSTO 2016, 10:25, IN TERRIS

PREFETTO MORCONE: "COINVOLGIAMO NEL VAVORO I MIGRANTI"

"Non possiamo più lasciare queste persone che si abbrutiscano passando la giornata ad attendere il pranzo e la cena”

MILENA CASTIGLI
PREFETTO MORCONE:
PREFETTO MORCONE: "COINVOLGIAMO NEL VAVORO I MIGRANTI"
“Coinvolgiamo nel lavoro i migranti”. L’idea viene dal Viminale, dal prefetto Mario Morcone, capo del Dipartimento Immigrazione, in un'intervista al Corriere della Sera. Il prefetto propone di affidare ai profughi i lavori utili per le città convogliando nel lavoro i migranti che sono "legittimamente sul nostro suolo: i rifugiati e chi ha presentato richiesta d'asilo". “Alcuni sindaci hanno già attivato progetti di volontariato che vedono i migranti protagonisti. È ora di fare un passo in avanti. Non possiamo più lasciare queste persone appese in attesa di un destino che cada dall’alto. E che si abbrutiscano passando la giornata ad attendere il pranzo e la cena”.

Il Prefetto propone una retribuzione ridotta: “Non penso a una paga con tariffe nazionali. Ma a una retribuzione che potrebbe essere ridotta: la decurtazione servirebbe per recuperare i costi dell’accoglienza”. “Chi mostra buona volontà e capacità di inserirsi nel nostro contesto sociale – inoltre - potrebbe ottenere un’attenzione diversa nell’accoglienza. C’è il permesso umanitario. Attualmente viene dato per motivi di vulnerabilità ai bambini e ai malati. Potremmo usarlo in questo senso. Dopo un anno la verifica servirebbe da incentivo a comportamenti virtuosi”.

Alla domanda su quali lavori potrebbero svolgere i profughi, il prefetto risponde: “Ci sono settori che hanno bisogno: l’agricoltura, le costruzioni, l’assistenza agli anziani”. Per evitare lo sfruttamento e i business criminali basta seguire la strada della legalità: “Ci sono sanzioni penali. C’è un protocollo sulla legalità. Non pensiamo di trattarli come schiavi. Certo, dove c’è il formaggio arrivano i topi. Bisogna tenere lontano affaristi e garantire trasparenza. Ma non possiamo più essere prigionieri dei “no” dei sindaci che mirano più alla caduta di Alfano o di Renzi che a risolvere la situazione”.
Avviso: le pubblicità che appaiono in pagina sono gestite automaticamente da Google. Pur avendo messo tutti i filtri necessari, potrebbe capitare di trovare qualche banner che desta perplessità. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori.
Facebook Twitter Google + Scrivici Scrivici
Commenti

Gentile lettore, 

la redazione si riserva di approvare i commenti prima della loro pubblicazione. 

Fai una donazione
Vuoi essere aggiornato?
NEWS
Papa Francesco ha reso omaggio a Benedetto XVI
PREMIO RATZINGER

Benedetto, maestro nella ricerca della verità

L'omaggio di Francesco al predecessore: "Il suo magistero eredità preziosa"
PENSIONI

L'appello di Gentiloni ai sindacati: "Pacchetto rilevante, sostenetelo"

L'esecutivo presenta due nuove proposte tra cui un fondo per la proroga dell'Ape sociale
Il sottomarino argentino Ara San Juan
ARGENTINA

Nessuna traccia del sottomarino Ara San Juan

Scomparso da due giorni, a bordo 44 uomini
La struttura in cui è rimasto ferito il clochard
AVELLINO

Molotov contro un rifugio di clochard

Senzatetto ucraino ustionato alle gambe
Jost Sustermans, Ritratto di Galileo, 1636, olio su tela, Firenze, Galleria degli Uffizi (particolare)
PADOVA

Galileo: in mostra il genio che ha ridisegnato l'universo

Dal 18 novembre 2017 al 18 marzo 2018 a Palazzo Monte di Pietà
Kim Jong Un
COREA DEL NORD

Pyongyang: "Sul nucleare non si tratta"

Il regime avverte: "Questione di sicurezza. La spada dell'autodifesa va ulteriormente affilata"