La Commissione europea eroga all’Italia la nona e penultima rata del Pnrr, una tranche da 12,8 miliardi. Il nostro Paese raggiunge così l’85% dei fondi stanziati, 166 miliardi sul totale di 194,4. “Il pagamento certifica il conseguimento del 100×100 degli obiettivi programmati nei tempi stabiliti, ossia 416 milestone e target che corrispondono a oltre l’85% della dotazione economica complessiva del Piano italiano e a circa tre quarti degli obiettivi previsti fino alla decima e ultima rata”, ha commentato il ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, Tommaso Foti. L’Italia è oggi la Nazione con il miglior tasso di attuazione PNRR d’Europa”, ha aggiunto. “Andiamo avanti così, trasformando risorse in obiettivi raggiunti e risultati concreti per cittadini, imprese e territori”, ha scritto il presidente del Consiglio Giorgia Meloni sui social.
La nona tranche
La Commissione europea ha erogato 12,8 miliardi di euro all’Italia, segnando il nono pagamento nell’ambito del Meccanismo per la ripresa e la resilienza (Pnrr). L’erogazione fa seguito alla nona richiesta di pagamento presentata dall’Italia il 30 dicembre 2025 e approvata dalla Commissione il 29 aprile 2026. A seguito dell’approvazione da parte del Consiglio di procedere con questo versamento, la Commissione ha adottato una decisione di pagamento e ha sbloccato i fondi.
L’85%dei fondi
Il piano di ripresa e resilienza complessivo dell’Italia è finanziato con 194,4 miliardi di euro (71,8 miliardi di euro in sovvenzioni e 122,6 miliardi di euro in prestiti). Come per tutti gli Stati membri, i pagamenti all’Italia nell’ambito del Pnrr sono basati sui risultati e subordinati alla corretta attuazione del suo piano di ripresa e resilienza. Con questo nono pagamento, l’Italia raggiunge l’85% dei fondi stanziati per il proprio piano di ripresa e resilienza.
Foti: “Miglior tasso di attuazione d’Europa”
“Il pagamento della penultima rata del Pnrr, che porta a 166 miliardi di euro l’ammontare delle risorse ricevute dall’Italia, certifica il conseguimento del 100×100 degli obiettivi programmati nei tempi stabiliti, ossia 416 milestone e target che corrispondono a oltre l’85% della dotazione economica complessiva del Piano italiano e a circa tre quarti degli obiettivi previsti fino alla decima e ultima rata. Come ha giustamente evidenziato, in occasione del recente evento sull’attuazione del Pnrr, il Vice DG ECFIN della Commissione europea, Declan Costello, che colgo l’occasione per ringraziare unitamente al DG Céline Gauer per il sempre costruttivo rapporto di collaborazione istituzionale, l’Italia è oggi la Nazione con il miglior tasso di attuazione PNRR d’Europa, fino a diventare un modello virtuoso per gli altri Stati membri superando ogni aspettativa iniziale” dichiara.
Le riforme
“Tra le diverse riforme inserite nella nona rata, l’attuazione del programma Gol e la fondamentale adozione del rapporto finale del Piano di audit, strumento strategico per consolidare e migliorare gli eccellenti risultati raggiunti nella riduzione dei ritardi di pagamento delle pubbliche amministrazioni che oggi liquidano i fornitori con tempi medi inferiori a 30 giorni”.
Gli investimenti
“Alle riforme si aggiungono numerosi investimenti tra i quali: l’implementazione del Fascicolo Sanitario Elettronico per l’85% dei medici di base e l’estensione dei servizi di telemedicina a 300.000 persone, nonché l’ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero per 280 strutture sanitarie. Inoltre, tra gli investimenti di particolare rilievo si segnalano la riduzione delle perdite idriche con la distrettualizzazione di 45.000 reti, il rinnovo della flotta del Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco con 3.800 nuovi veicoli, l’attuazione del programma GOL con 3 milioni di beneficiari raggiunti, 600.000 formati e il rafforzamento di 326 Centri per l’impiego, il supporto educativo a 44.000 minori nel Mezzogiorno, la digitalizzazione di 7.750.000 fascicoli giudiziari, la formazione in competenze digitali di 8.300 volontari tramite le organizzazioni accreditate al Servizio Civile Universale e di 650.000 dirigenti scolastici, docenti e personale amministrativo, il riconoscimento del credito di imposta e l’erogazione dei fondi per la competitività a favore di 4.000 imprese turistiche e la riqualificazione di 100 parchi e giardini storici.
Obiettivi intermedi
“A questi si aggiungono obiettivi intermedi concernenti alcuni investimenti strategici previsti dall’ultima revisione del Piano, tra i quali gli accordi attuativi per la tempestiva attivazione del Fondo Nazionale di Connettività, del Fondo Rotativo Contratti di Filiera, del Fondo destinato agli alloggi per studenti universitari e per la Facility Parco Agri-Solare. Attualmente il Governo Meloni, unitamente a tutti gli Enti e alle Istituzioni preposte, sta lavorando alacremente per il conseguimento degli ultimi obiettivi previsti dal PNRR, connessi alla richiesta di pagamento della decima e ultima rata, oltre che per la gestione efficace della complessa fase di rendicontazione conclusiva del Piano”.
Meloni: “Trasformare risorse in obiettivi e risultati”
“L’Italia ha incassato la nona e penultima rata del Pnrr: 12,8 miliardi di euro. Un altro risultato concreto che conferma una verità semplice : sull’attuazione del piano l’Italia è oggi davanti a tutti in Europa. Andiamo avanti così, trasformando risorse in obiettivi raggiunti e risultati concreti per cittadini, imprese e territori”. Lo scrive la premier Giorgia meloni sui social.
Fonte Ansa

